Matrix Reloaded
Guardia 1: A domani..
Guardia 2: Oh mio Dio.
Trinity: Sono dentro.
Morpheus: Ci siamo quasi.
Link: È sicuro di non sbagliare?
Morpheus: Ti ho già detto che non correremo rischi.
Link: Le credo signore, solo che... rilevo un'intensa attività di sentinelle sopra di noi.
Morpheus: Link.
Link: Sì, signore?
Morpheus: Io non conosco la ragione per cui ti sei offerto volontario in qualità di operatore a bordo della mia nave, ma se vuoi continuare a calcarne i ponti devo chiederti di fare una cosa.
Link: Che cosa signore?
Morpheus: Fidati di me.
Link: Sì, signore. Lo farò signore. Voglio dire, che è così.
Morpheus: Lo spero tanto. E ora ridai energia agli hard drive e stai pronto a trasmettere.
Link: Sì, signore.
Trinity: Non riesci a dormire?
[Neo scuote la testa]
Trinity: Mi vuoi raccontare?
Neo: Sono soltanto sogni.
Trinity: C'è qualcosa di cui hai paura?
Neo: Vorrei solo... Vorrei sapere quello che devo fare. Tutto qui. Vorrei delle risposte.
Trinity: Lei si farà sentire. Non temere.
Link: Eccovi qua.
Trinity: Siamo pronti ad andare?
Neo: Siamo già in ritardo.
Niobe: Queste geotermiche confermano l'ultima trasmissione della Osiris. Le macchine stanno scavando. Partono dalla superfice e puntano dritte su Zion.
Tirant: Oh no.
Soren: Eluderanno l'intero perimetro difensivo.
Ice: A che velocità procedono?
Niobe: Il controllo stima una velocità di discesa di cento metri l'ora.
Capitano 1: Merda.
Capitano 2: A che profondità sono?
Niobe: Ormai quasi a duemila metri.
Capitano 2: Che dicono le scansioni della Osiris?
Capitano 3: Non possono essere veritiere.
Niobe: Potrebbero esserlo.
Capitano 2: Cosa?
Capitano 3: No, no. Impossibile.
Binary: Ci sono quasi duecentocinquantamila sentinelle li sopra?
Niobe: All'incirca
Capitano 3: Non può esserlo.
[Entra Morpheus]
Morpheus: Perché no? Una sentinella per ogni uomo donna e bambino di Zion. Rientra perfettamente nel modo di pensare delle macchine. Secondo me.
Niobe: Morpheus. Grazie di essere venuto.
Morpheus: Niobe. Porgo le mie scuse a voi tutti, ma come senza dubbio sapete è diventato estremamente difficile trovare un punto di trasmissione sicuro.
Capitano 1: I migliori sono in mano alle seppie.
Ice: Hanno invaso tutti i canali principali.
Ghost: E se Niobe ha ragione, fra settantadue ore le seppie saranno molte di più.
Ballard: Esistono delle contromisure?
Niobe: Quello che il comandante Lock ci ordina di adottare. Evacuare la quota trasmissione e tornare tutti a Zion.
Morpheus: Ce l'ha già il comandante un piano per fermare le duecentocinquantamila sentinelle che ci attaccano?
Niobe: Una strategia è in fase di elaborazione.
Morpheus: Di questo sono sicuro.
[Una automobile si avvicina, e una persona (sembra un agente) scende da essa. Chiude la portiera. Si avvicina al luogo di incontro dei ribelli.]
[Neo si volta, avvertendo la presenza degli agenti]
[Voci di sottofondo]
Capitano 1: Dicci che cosa dobbiamo fare Morpheus
Morpheus: Penso che dovremo eseguire gli ordini.
Trinity: Che cosa c'è.
Morpheus: Tuttavia...
Neo: Non lo so.
Morpheus: ...devo chiedere ad uno di voi un favore. Alcuni di voi credono come chi vi parla, altri non credono, ma per quelli che credono siamo ormai vicini alla fine della nostra lotta. La profezia presto si avvererà, ma prima che questo avvenga l'oracolo dovrà essere interrogato.
[Neo sale le scale]
[Agente davanti ai fari accesi della macchina. Si muove lentamente verso una porta.]
[L'azione passa al gruppo dei ribelli, e a Morpheus che parla.]
Morpheus: Se torniamo a Zion per ricaricare la nave, saremo di nuovo qui fra trentasei ore, prima che le macchine raggiungano questa profondità.
Niobe: Sei consapevole di cosa chiedi?
Morpheus: Vi chiedo che una nave rimanga qui al nostro posto nell'eventualità che l'oracolo provi a contattarci.
Ballard: Ma che dici. Tu stai chiedendo ad uno di noi di disobbedire ad un ordine?
Morpheus: È vero, hai ragione. Ma il motivo per cui tanti di noi sono qui è la nostra comune attrazione per la disobbedienza.
Capitano 1: E cosa succederà quando tornato a Zion il comandante ti sbatterà in galera.
Morpheus: Non lo farà.
Ballard: Ah. Testardo di un Morpheus. Non cambierai mai. Accetto solo per vedere che ti farà Lock. Hai trentasei ore.
[L'agente bussa alla porta.]
[Si apre una fessura nella porta all'altezza del suo viso]
Smith: Sto' cercando Neo.
Corrupt: Mai sentito nominare.
Smith: Devo consegnargli una cosa. Un regalo. Sai, lui mi ha liberato.
[Gli consegna un pacchetto attraverso la fessura]
[Prende la busta]
Corrupt: Bene comunque sparisci ora vattene.
Neo: Chi era. Come sapeva che qui c'era qualcuno.
Wurm: Ha portato questo per te. [Gli da' la busta. Neo la apre e prende in mano il comunicatore degli agenti]
Corrupt: Ha detto che lo hai liberato.
Wurm: Va tutto bene Neo?
Neo: La riunione è finita, raggiungete le uscite. Agenti in arrivo.
Corrupt: Agenti?!
[Si sentono forti colpi alla porta, la quale si deforma.]
Neo: Andate.
[L'agente apre la porta dopo il sesto colpo. Ci sono ora tre agenti]
Neo: Salve ragazzi.
Agente Thompson: È lui.
Agente Johnson: L'anomalia.
Agente Jackson: Vogliamo procedere?
Agente Johnson: Sì.
Agente Jackson: Malgrado tutto
Agente Thompson: Sei solo umano.
[L'agente Thompson attacca Neo]
[L'agente riesce a bloccare un attacco di Neo]
Neo: Vi hanno potenziati.
[Neo li affronta e li vince. Cade il bulbo della luce di un lampione, frantumandosi nel vicolo. Alcuni secondi, poi si prepara al volo e parte.]
[Arriva Smith calpestando i vetri]
Smith 1: È andata secondo le attese?
Smith 2: Sì.
Smith 1: Tutto procede esattamente come allora?
Smith 2: Bhé, non tutto direi.
[Trinity e Morpheus sono in una macchina]
Morpheus: [Al telefono] Che é successo Link?
Link: Non capisco signore. Agenti sono comparsi dal nulla. Il codice poi è diventato irregolare con modifiche a stringhe mai viste.
Trinity: Neo sta bene?
Link: Se sta bene mi chiede? Avreste dovuto vederlo.
Morpheus: Dov'è ora?
Link: Fa Superman, ha presente?
Link: Qui è la Nebuchadnezzar, chiediamo il permesso d'ingresso dal parco tre.
Operatore virtuale di controllo di Zion: Nebuchadnezzar, qui controllo Zion. Mantenete velocità attuale e restate in attesa.
Link: Ricevuto, eseguo.
Operatore virtuale di controllo di Zion: Controllo Zion a parco tre. Disattivazione immediata sistemi difensivi. Nave Nebuchadnezzar in arrivo. Aprite i cancelli. Nebuchadnezzar, siete autorizzati ad entrare.Parco tre, area sette.
Link: Ricevuto controllo.
[Le porte di Zion si aprono]
Operatore virtuale di controllo di Zion: Cancelli aperti e letti fatti. Bentornati a casa.
Link: Che più bel posto di casa non c'è.
Operatore di controllo: Ricevuto, va bene. Controllo Zion: pronti alla chiusura varco tre.
Operatore virtuale di controllo di Zion: Nebuchadnezzar attraccata. Area sette.
Operatore di controllo: Registrato.
[Morheus, Trinity e Neo scendono dalla Nebuchadnezzar. Li sta' aspettando il capitano Mifune]
Morpheus: Capitano Mifune.
Mifune: Capitano Morpheus.
Morpheus: È venuto per scortarmi fino alle celle, capitano?
Mifune: Sono qui per mantenere la pace.
Tenente: Il comandante Lock pretende...
Mifune: (tossisce)
Tenente: ...chiede un incontro immediato con lei, signore.
Morpheus: Link.
Link: Signore?
Morpheus: Voglio la nave pronta a ripartire il più presto possibile.
Link: Sì, signore.
Neo: Perché tanta animosità.
Trinity: Tra Morheus e Lock?
[Neo accenna ad un sì con la testa]
Trinity: Niobe.
Neo: Il capitano Niobe?
Trinity: Era la compagna di Morpheus. Adesso sta con Lock.
Neo: Sai il perché?
Trinity: Morheus andò dall'oracolo, e da quel giorno tutto cambiò.
Neo: Lo so. Lei fa quell'effetto.
Ragazzo: Neo!
Neo: Oh no...
Trinity: Come fa a trovarti sempre.
Neo: Non ha niente di meglio da fare.
Trinity: Tu sai com'è, quando salvi la vita ad uno.
Neo: Io non gli ho salvato la vita.
Ragazzo: Ciao Neo. Trinity, Link.
Link: Ciao.
Ragazzo: È bello riavervi qua.
Neo: Grazie. È bello tornare.
Ragazzo: Te la posso portare Neo?
Neo: No, me la porto da me.
[Rivolgendosi Trinity]
Ragazzo: Trinity?
Trinity: No, grazie.
Link: Porta queste.
Ragazzo: Sì, certo Link.
[Il ragazzo si affretta a caricarsi sulle spalle le borse di Link]
Ragazzo: Hey sai una cosa? L'anno porssimo avrò l'età per aggregarmi ad un equipaggio e dopo aver riflettuto a lungo ho preso una decisione.
Neo: Non mi dire.
Ragazzo: Voglio imbarcarmi sulla Nebuchadnezzar. So che Morpheus non ha cercato rimpiazzi apparte te Link. Di sicuro avrà le sue buone ragioni ma più ci penso più credo che questo sia un segno... che sia destino. Se io sono qui è per te Neo.
Neo: Ti ho già detto che tu hai trovato me, non il contrario.
Ragazzo: Lo so ma tu mi hai aiutato. Sei stato tu a salvarmi.
Neo: Ti sei salvato da solo.
[Il Tenente apre una porta per far passare Morpheus. Siamo nella stanza del capitano Lock. Segue un lungo silenzio.]
Lock: Morpheus.
Morpheus: Comandante Lock.
Lock: Ho parlato con gli altri capitani e ho voluto darle facoltà di spiegare le sue azioni.
Morpheus: Ignoravo che il mio operato richiedesse delle spiegazioni.
Lock: Lei aveva ricevuto l'ordine di tornare a Zion.
Morpheus: L'ho eseguito.
Lock: però ha chiesto ad una nave di non rientrare.
Morpheus: Sarei rimasto io ma ero costretto a ricaricare la nave.
Lock: Quindi ammette di aver contravvenuto agli ordini ricevuti.
Morpheus: Ho mantenuto una presenza dentro Matrix. Potrebbe contatttarci l'oracolo.
Lock: La pianti con queste sciocchezze. Non mi interessano gli oracoli, le profezie o i messia.
Mi interessa una sola cosa: impedire a quella armata di distruggere la città e mi servono soldati che obbediscano ai miei ordini.
Morpheus: Col dovuto rispetto comandante, c'è un solo modo per salvare la città.
Lock: Quale.
Morpheus: Neo.
Neo: Dannazione Morpheus, non tutti confidano in quello che confida lei.
Morpheus: Infatti non c'è nessun obbligo.
[Neo continua la strada per la sua casa.]
Kid: C'è una riunione stasera. Ne parlano tutti, un sacco di gente ha paura.
A memoria d'uomo non erano mai attraccate insieme tante navi. È in ballo qualcosa vero? Qualcosa di grosso.
Link: Hey. Non siamo autorizzati a parlare, perciò non chiedere.
[Link si stacca dal gruppo e va ad ammirare Zion.]
Link: Accidenti. È bello tornare a casa.
[Di nuovo tra Morpheus e Lock]
Lock: Mi appellerò al consiglio affinché lei sia rimosso dal suo incarico.
Morpheus: Rientra nelle sue prerogative, comandante.
Lock: Dipendesse da me, capitano, non rimmetterebbe piede su quella nave per il resto dei suoi giorni.
Morpheus: E allora sono felice, che non dipenda da lei.
[Entra il Consigliere Hamann]
Lock: Consigliere Hamann.
Consigliere Hamann: Comandante.
Consigliere Hamann: Capitano.
Morpheus: Consigliere.
Consigliere Hamann: Il consiglio mi ha pregato di parlare stasera durante il raduno. La presenza della flotta e le voci che si rincorrono devono essere chiarite. La popolazione deve sapere cosa l'aspetta.
Lock: Certo consigliere. Ma mi permetto di suggerirle una certa... discrezione. Alcuni particolari sono delicati, non vorrei generassero il panico.
Consigliere Hamann: Ha ragione, il panico, ora, credo che nessuno lo voglia. Le invece capitano. Lei cosa suggerisce?
Morpheus: La verità. Non ci sarà panico perché non c'è nulla da temere. Il nemico non raggiungerà le porte di Zion.
Consigliere Hamann: Scusi cosa la rende così sicuro.
Morpheus: Consideri il passato, consigliere, e consideri che negli ultimi sei mesi abbiamo liberato più menti che negli ultimi sei anni. Quest'attacco è un gesto disperato. Io penso che la profezia si avvererà e questa guerra finirà.
Consigliere Hamann: Spero abbia ragione capitano.
Morpheus: Ormai non è più questione di speranza, consigliere. È semplicemente questione di tempo.
Link: È la mia fermata. Ci vediamo presto. Non troppo spero. Andiamo Kid. Quei due hanno altro da fare.
[Trinity e Neo si guardano negli occhi mentre le porte dell'ascensore si chiudono.]
[Gettano i borsoni per terra e si baciano.]
Neo: Pensi quello che penso io?
Trinity: Sì, che questo ascensore è esageratamente lento.
Neo: Quanto dura la ricarica.
Trinity: Ventiquattro massimo trenta ore.
Neo: C'è chi spera tutta una vita di avere una notizia così bella
[L'ascensore si ferma e le porte si aprono, ci sono centinaia di persone che stanno aspettando Neo]
[Alcune di loro portano con se dei doni.]
Donna abitante di Zion: Neo ti prego, ho un figlio, Jacob, a bordo della Gnosis, per favore veglia su di lui.
Neo: Cercherò.
Donna abitante di Zion 2: Io ho una figlia sulla Icarus.
[Neo si rivolge a Tinity che se ne sta andando]
Neo: Aspetta.
Trinity: No, è giusto, hanno bisogno di te.
Neo: E io di te.
Trinity: Lo so. C'è tempo.
[Neo rimane con la folla.]
Link: Dov'è la mia picc..? Hey!
I due bambini: Ciao zio Link!
Link: Ma tu guarda. Ahahahahahahah!
I due bambini: Ciao zio Link!
Link: Venite qua.
[Link prende entrambi i bambini in braccio]
Link: Dio come siete cresciuti. Dovreste essere voi a prendermi in braccio.
I due bambini: No. Ma perché.
Link: Sì invece.
Bambino: E va bene.
Link: Giù. Allora, tiratemi su tutti e due insieme.
Bambino: Daccordo.
Link: Uno, due e tre, tiratemi su, sto volandooo, ma che gli dai da mangiare.
Cas: Adesso basta ragazzi, è ora di dormire.
Link: Ahahahahahah, ciao cara.
Cas: Ciao. Sono felice di rivederti.
Link: Anch'io.
Cas: Vacci piano con lei.
Zee: Non preoccuparti per me. È lui quello che rischia.
Cas: Hum. Su, uscite, tutti e due, march.
Link: Ciao.
Cas: Ciao.
[Link si avvicina a Zee]
Link: Che cosa rischio.
Zee: Ognuna di quelle navi è rientrata molte più volte della Nebuchadnezzar.
Link: Andiamo Zee, questo è un problema superato.
Zee: Sarà superato quando presterai servizio su un'altra nave.
Link: Non posso.
Zee: Perché
Link: Lo sai perché.
Zee: Se Dozer lo avesse saputo come sto non ti avrebbe chiesto di farlo.
Link: Probabile, ma ora è tardi Zee, ho fatto una promessa e certe promesse non puoi non mantenerle.
Zee: No, non è giusto.
Link: Mai detto che lo sarebbe stato. Secondo te a Cas sembra giusto che io sia qui e Tank e Dozer no?
Zee: Ho perso due fratelli su quella nave, Link. Mi fa paura. Ho paura che mi porterà via anche te.
Link: Non succederà
Zee: E come puoi garantirmelo
Link: Grazie a Morpheus. Grazie a quello che mi ha detto questa è la resa dei conti. Presto tutto sarà solo un ricordo.
Zee: Link, Morpheus è fuori di senno.
Link: Non c'è dubbio, ma Tank e Dozer si fidavano di lui e sai che ti dico? Dopo essere stato a bordo e aver visto con questi occhi cosa sa fare Neo... devo riconoscere che comincio anch'io a fidarmi di lui.
Zee: Sii prudente Link.
[Link e Zee si abbracciano]
Zee: Sii prudente, ti prego.
Kid: È già iniziata?
Donna: Il consigliere recita un'orazione d'apertura
[Tutto il popolo di Zion si è riunito in una caverna e sta ascoltando il consigliere Hamann]
Consigliere Hamann: Stasera rendiamo onore a questi uomini e a queste donne, a questi nostri soldati, ai nostri guerrieri. Ai mariti, alle mogli, ai nostri fratelli e sorelle, ai nostri figli. E ricordiamo tutti quelli che abbiamo perduto, rendendo poi grazie per tutti quelli che abbiamo ritrovato e che ora sono qui accanto a noi. Ora gradirei che fosse qualcun altro a concludere questa orazione. Uno che non ha un'occasione di parlare qui da lungo tempo, ma sono certo, dirà cose che abbiamo tutti bisogno di sentire.
[Dopo una pausa]
Consigliere Hamann: La parola a Morpheus.
[La folla lo acclama]
Morpheus: ZION, Ascoltami. Corrisponde a verità quello che molti di voi hanno sentito dire. Le macchine hanno costituito un'armata e mentre vi parlo si sta avvicinando alla nostra città, questa armata. Credetemi quando vi dico che abbiamo tempi molto duri e difficili davanti a noi, ma se vogliamo prepararci ad affrontarli, dobbiamo prima liberarci delle nostre paure. Io sto qui, adesso, davanti a voi, assolutamente tranquillo. Perché? Perché credo fermamente in qualcosa e voi no? No!
Mi vedete qui, senza il minimo timore, perché mi ricordo, mi ricordo perché sono qui, non grazie al percorso che scorgo davanti a me, ma grazie al percorso che mi sono lasciato alle spalle. Mi ricordo che sono cento anni che combattiamo contro queste... macchine. Mi ricordo anche che sono cento anni che mandano i loro eserciti a distruggerci. E dopo un secolo di guerra senza quartiere, mi ricordo la cosa più importante di tutte: CHE NOI SIAMO ANCORA QUI!
[Il boato della folla si fa ancora più rumoroso]
Morpheus: Stasera facciamo sí che arrivi un messaggio a quell'armata. Stasera facciamola vibrare questa caverna. Stasera facciamoli tremare questi edifici di pietra, di acciaio, di terra; che ci sentano tutti, dal nucleo del pianeta fino al cielo nero. Stasera ricordiamo loro che capiscano una volta per tutte che questa è Zion e che noi non abbiamo paura!
[Morpheus se ne va lasciando la folla. Iniziano le danze.]
Niobe: Io mi ricordo. Io mi ricordo che tu sapevi ballare. E mi ricordo che eri... bravino.
Morpheus: Esistono alcune cose a questo mondo, capitano Niobe, che non cambieranno mai.
Lock: Niobe.
Morpheus: Altri invece cambiano.
[Arriva Trinity]
Neo: Scusatemi.
[Neo va incontro a Trinity e la bacia.]
Neo: Mi sei mancata.
Trinity: Sì, lo so.
Neo: Stavo pensando, sono tutti qui.
Trinity: Vieni con me.
[Scene della danza di Zion, mentre Trinity e Neo fanno l'amore]
[Neo ripensa al sogno (dove Trinity combatte contro un agente e muore) e si ferma]
Trinity: Neo, cosa c'è. Che ti prende. Dai coraggio, dimmelo.
Neo: Trinity...
Trinity: Non aver paura.
Neo: Non posso perderti.
Trinity: Non rischi di perdermi. Questo senti? Mai ti abbandonerò.
[Neo la abbraccia]
[Zion si prepara a dormire; si spengono le luci. Morpheus contempla le luci di Zion.]
Morpheus: Buonanotte Zion. Riposa tranquilla.
[Nel frattempo nella Matrix: squilla un telefono. Due ribelli sfondano il tetto e precipitano nella stanza del telefono]
Bane: Stai bene?
Malachi: Ce la farò. Hai notato quell'agente? Mai visto niente del genere.
Bane: Non importa ora. Ha importanza solo questo.
Bane: Prima tu.
[Arriva Smith dopo che Bane ha appeso la cornetta.]
Bane: Dio..
Smith: Chiamami pure Smith.
[Bane diventa una copia di Smith.]
[Smith aggiusta il nodo della cravatta di Smith/Bane]
Smith/Bane: Grazie.
Smith: Prego, è un piacere.
[Risquilla il telefono. Smith/Bane lo prende e scompare, come con il compagno prima.]
[Neo si sveglia di soprassalto nel letto, con Trinity al suo fianco che continua a dormire. Senza svegliarla si alza dal letto ed esce. Il consigliere Hamann sopraggiunge.]
Consigliere Hamann: Posso farti compagnia?
Neo: Consigliere Hamann
Consigliere Hamann: Non ti voglio disturbare... Se preferisci restare solo.
Neo: No, resti, mi piace avere compagnia.
Consigliere Hamann: Bene, la volevo anch'io. Nottata serena. Regna la calma. A quanto pare dormono tutti saporitamente.
Neo: No, non tutti.
Consigliere Hamann: Io detesto dormire, non dormo mai più di qualche ora. In fondo ho dormito per i primi undici anni della mia vita. Devo recuperare. Tu invece?
Neo: Diciamo che ho difficoltà a prendere sonno.
Consigliere Hamann: È un buon segno.
Neo: In che senso?
Consigliere Hamann: Significa che di fatto sei sempre umano. Hai mai fatto due passi nei sottolivelli logistici?
[Neo fa segno di no.]
Consigliere Hamann: Mi piace passeggiare di notte. È molto affascinante. Vuoi dargli un'occhiata?
Neo: Sì.
[Arrivano nei sottolivelli logistici.]
Consigliere Hamann: Quasi nessuno viene qua sotto, a meno che ovvio non ci sia un problema. La gente ragiona così. A nessuno interessa come funziona una cosa finché funziona. A me questo posto piace. E mi piace ricordare che la città riesce a sopravvivere grazie a queste macchine.
Queste macchine ci tengono tutte in vita, mentre altre macchine vengono a distruggerci. È singolare, non trovi? Il potere di dare la vita, e il potere di toglierla.
Neo: Noi abbiamo lo stesso potere.
Consigliere Hamann: Sì, ce l'abbiamo, ma... qua sotto a volte ripenso a tutti quelli ancora collegati a Matrix, e di quando guardo queste macchine, io... non posso non considerare che in un certo senso noi... siamo collegati a loro.
Neo: Ma noi le controlliamo queste macchine, non avviene il contrario.
Consigliere Hamann: Bhé, certo che no, come potrebbero l'idea stessa è una pura assurditá, ma... ti spinge tuttavia a chiederti... cosa è il controllo?
Neo: È la facoltà di spegnere quelle macchine, volendo.
Consigliere Hamann: Giusto. È così, hai fatto centro, quello è il controllo. Se volessimo potremmo farle in mille pezzi, prima però converebbe valutare cosa accadrebbe alle nostre luci, al calore, alla nostra aria...
Neo: Noi dipendiamo dalle macchine e loro da noi, è questo il concetto consigliere?
Consigliere Hamann: No, nessun concetto. Ai vecchi come me non importa imporre il punto di vista. Non serve a niente.
Neo: È per questo che non ci sono giovani nel consiglio?
Consigliere Hamann: Osservazione acuta.
Neo: Perché non mi dice che cos'ha in mente...
Consigliere Hamann: Di questo nostro mondo... tante sono le cose che non capisco. Vedi quella macchina?
Ha qualcosa a che fare con il riciclaggio della nostra scorta acqua e ti assicuro che non ho idea di come funzioni. Il perché invece debba funzionare lo comprendo bene. Non ho la più pallida idea di come tu abbia potuto fare alcune delle cose che hai fatto e fai, ma credo che esista un preciso perché anche per quelle. Il mio augurio è che noi possiamo conoscerlo prima che sia troppo tardi.
[Bussano alla porta di Neo e Trinity. È Trinity ad aprirla.]
Trinity: Ballard.
[L'uomo fa un cenno di sì con la testa.]
Ballard: È qui?
[Trinity apre ancora di più la porta e si vede Neo che sopraggiunge.]
[Ballard si rivolge a Neo]
Ballard: Neo, è dell'Oracolo.
[Gli consegna un'unitá di memoria.]
Neo: È tempo di agire.
Link: Morpheus dice che tutto questo era previsto. Io non lo so, forse la profezia è vera, forse non lo è. Quello che so è che a quella nave serve un operatore e che quell'operatore sono io.
Zee: Lo so.
[Zee va a prendere un talismano da dare a Link per proteggerlo.]
Link: Zee...
Zee: Link, ti prego, mettitelo.
Link: Non credo a queste cose.
Zee: Ma io sì. Mi ha sempre portato fortuna. Potrebbe portarne anche a te.
Link: Non mi farò ammazzare. te lo prometto. Qualsiasi cosa accada, potrai riabbracciarmi.
Zee: Tu portala sempre. Ti prego. Per me...
Link: D'accordo.
[Smith/Bane si taglia il palmo della mano con un macetino, più volte nello stesso "punto". Sta aspettando Neo, per ucciderlo. Sta'avvicinandosi alle spalle di Neo, ma una voce che chiama lo stesso Neo lo ferma.]
Kid: Neo!
Neo: Ma che diavolo... Bane
Neo: Qualcosa non va?
Smith/Bane: No, tutto bene. Sono soltanto venuto ad augurarti... buona fortuna!
[E gli stringe la mano.]
Neo: Grazie.
Smith/Bane: A presto allora.
[Arriva il ragazzo.]
Ragazzo: Neo! Ce l'ho fatta, tu vedrai l'Oracolo vero?
Morpheus: Non abbiamo tempo.
Ragazzo: Scusi signore, devo solo dare una cosa a Neo. È un regalo di uno degli orfani. Mi ha fatto giurare che te lo avrei dato prima che partissi. Ha detto che tu avresti capito.
[Il ragazzo consegna un panno a Neo, e avvolto in esso si trova un cucchiaio... ]
Neo: Grazie.
[Lock irrompe nella stanza del consigliere piuttosto alterato.]
Lock: Ho saputo che ha autorizzato la Nebuchadnezzar a salpare.
Consigliere Hamann: Confermo la notizia.
Lock: Consigliere, sono ancora a capo della difesa?
Consigliere Hamann: Ma certo.
Lock: Ho bisogno allora di ogni nave disponibile se vogliamo sopravvivere a quest'attacco.
Consigliere Hamann: Lo so, ha ragione comandante.
Lock: Allora perché ha concesso alla Nebuchadnezzar di andarsene.
Consigliere Hamann: Perché penso che la nostra sopravvivenza non dipenda solo dal numero di navi che possiamo schierare.
[A bordo della Nebuchadnezzar. Neo si appresta ad essere collegato.]
[Trinity bacia Neo]
Trinity: Sta' attento.
[Neo adesso si trova in un quartiere apparentemente cinese]
[Entra in una stanza, nella quale incontra Seraph]
Neo: C'é nessuno?
Seraph: Tu cerchi l'Oracolo.
Neo: Sì, ma tu chi sei.
Seraph: Sono Seraph. Posso portarti da lei, ma prima ti porgo le mie scuse.
Neo: Le tue scuse per cosa?
Seraph: Per questo.
[Iniziano a combattare.]
[Dopo un po' Seraph lo ferma con la mano.]
Seraph: Bene. l'Oracolo ha molti nemici. Dovevo essere sicuro.
Neo: Di cosa?
Seraph: Che tu fossi l'eletto.
Neo: Avresti potuto chiedermelo.
Seraph: No. Non conosci bene una persona, finché non ci combatti. Seguimi.
[Gli fa cenno di seguirlo.]
Seraph: Lei ti aspetta.
[Non appena Seraph e Neo sono passati da quella porta]
Link: Dove sono andati.
Neo: Queste sono backdoors vero? Porte d'accesso segrete.
[Seraph fa cenno di sì.]
Neo: Come funzionano?
Seraph: Un codice è nascosto nei tamburi. Una posizione apre una serratura.
Un'altra combinazione apre una di queste porte.
Neo: Sei un programmatore?
[Seraph fa no con la testa.]
Neo: Che cosa sei allora?
[Sono arrivati alla porta che lo conduce all'oracolo.]
Seraph: Io proteggo quello che ha più importanza.
[Apre la porta a Neo che raggiunge l'oracolo. Seraph chiude la porta alle sue spalle.]
Oracolo: dai, vieni avanti. Coraggio non ti mordo. Avvicinati su voglio vederti bene.
[L'Oracolo si toglie gli occhiali.]
Oracolo: Ma guarda la' cosa sei diventato. È sbocciato l'uomo che era dentro di te. Come ti senti?.
Neo: Io...
Oracolo: So' che non riesci a dormire. Vedrò di aiutarti. Dai accomodati, siediti questa volta.
Neo: preferisco restare qui.
Oracolo: Fa' come credi.
[Neo si accomoda.]
Neo: Mi sono voluto sedere.
Oracolo: Lo so.
Neo: Allora... affrontiamo subito le faccende più ovvie.
Neo: Tu non sei umana, non è vero?
Oracolo: Difficile trovare una faccenda più ovvia di questa.
Neo: Provando ad indovinare direi che sei un programma del mondo delle macchine. E anche lui.
[Indicando Seraph].
Oracolo: Per adesso vai alla grande.
Neo: Ah, bhé, se questo è vero allora fai parte di questo sistema, sei un altro strumento di controllo.
Oracolo: Prosegui su'.
Neo: E a questo punto la domanda più ovvia diventa... Come posso fidarmi di te.
Oracolo: Bingo. Non c'è dubbio, è un bel dilemma. E la cosa più brutta è che non hai modo alcuno per capire se io sia qui per aiutarti o no. Quindi dipende solo da te. In poche parole, ragazzo mio, devi decidere se accettare quello che io ti dirò, o rifiutare.
[L'Oracolo offre a Neo un "dolcetto", molto somigliante ad una "pillola rossa"]
Oracolo: Dolcetto?
Neo: Tu sai già se l'accetterò, vero?
Oracolo: Se non lo sapessi bell'oracolo sarei.
Neo: Ma se sai già la risposta come posso fare una scelta.
Oracolo: Perché non sei venuto qui per fare una scelta. La scelta l'hai giá fatta. Sei qui per conoscere le ragione per cui l'hai fatta.
[Neo prende il dolcetto.]
Oracolo: Credevo che a questo fossi arrivato ormai.
Neo: Tu perché sei qui.
Oracolo: Per la stessa ragione. Sono golosa di dolci.
Neo: Ma perché ci aiuti.
Oracolo: Siamo tutti qui per fare quello che tutti dobbiamo fare qui. A me interessa una cosa sola, Neo, il futuro, e credimi io so che il solo modo per raggiungerlo è insieme.
Neo: Ci sono altri programmi come te?
Oracolo: No, no, non come me. Ma... guarda, vedi quegli uccelli? Ad un certo punto un programma fu creato per dirigerli. Un programma fu creato per gestire e disciplinare alberi e vento, alba e tramonto, programmi che girano ovunque intorno a te, quelli che funzionano, che fanno ciò per cui sono stati creati, sono invisibili, potresti perfino credere che non esistano, per gli altri invece, beh. Senti parlare di loro di continuo.
Neo: Io non ne ho mai sentito parlare.
Oracolo: Oh ma sì dai. ogni volta che qualcuno ti ha detto di aver visto un fantasma, o un angelo... Ogni storia che hai sentito che parlava di vampiri, di licantropi o di alieni, era il sistema che assimilava invece un programma che stava facendo qualcosa che non avrebbe dovuto fare.
Neo: Programmi che crackano programmi. Perché?
Oracolo: Hanno le loro ragioni, ma... di solito un programma sceglie l'esilio quando rischia la cancellazione.
Neo: E perché dovrebbe essere cancellato?
Oracolo: Magari perché è difettoso o perché un programma migliore viene creato per rimpiazzarlo. Capita continuamente. E quando avviene un programma può scegliere se nascondersi quaggiù o tornare alla sorgente.
Neo: Al mainframe delle macchine.
Oracolo: Sì. Dove tu devi andare. Dove finisce il cammino dell'eletto. In sogno l'hai vista spesso non è vero? Una porta fatta di luce.
[Neo accenna ad un sì.]
Oracolo: Cosa accade quando passi per quella porta?
Neo: Vedo Trinity... e succede qualcosa... qualcosa di brutto... lei inizia a cadere... e poi mi sveglio.
Oracolo: Tu la vedi morire?
Neo: No.
Oracolo: Tu hai la veggenza ora, Neo. Stai osservando un mondo senza tempo.
Neo: E perché non posso vedere quello che le succede.
Oracolo: Non possiamo mai vedere al di la' delle scelte che non ci sono chiare.
Neo: Stai dicendo che devo scegliere se Trinity deve vivere o morire?
Oracolo: No. Tu hai giá operato la tua scelta. Adesso la devi comprendere.
[Neo scuote la testa.]
Neo: No. No, non lo posso fare. Non voglio.
Oracolo: Lo devi fare.
Neo: Perché.
Oracolo: perché sei l'Eletto.
Neo: E se non ci riesco? Che succede se fallisco?
Oracolo: Allora Zion cadrà, Neo.
[Seraph mette una mano sulla spalla sinistra dell'oracolo.]
Oracolo: il nostro tempo è scaduto. Ascoltami Neo, tu puoi salvare Zion se raggiungi la sorgente ma per farlo ti serve il fabbricante di chiavi.
Neo: Il fabbricante di chiavi?
Oracolo: Sì, è scomparso molto tempo fa, ma non sapevamo che fine avesse fatto fino ad oggi. È tenuto prigioniero da un sogetto alquanto pericoloso, un altro programma,
uno di quelli più antichi, il suo nome è Merovingio. Non mollerà l'osso facilmente.
Neo: Che cosa vuole.
Oracolo: Che cosa vogliono tutti gli uomini di potere? Maggior potere.
[L'Oracolo consegna a Neo un foglietto, nel quale c'è scritto qualcosa]
Neo: Non mollare. Fatti trovare li al momento giusto, e forse avrai una chance.
Seraph:: Dobbiamo andare.
Oracolo: insomma ogni volta che ci incontriamo, noi due, io ho da darti solo brutte notizie; mi dispiace sai, non immagini quanto, e per quello che vale, sappi che io credo in te, ciecamente.
[L'Oracolo si avvicina a Neo.]
Oracolo: Auguri ragazzo.
[Si allontana con Seraph, verso la stessa porta dalla quale sono entrati prima lo stesso Seraph con Neo.]
[Appena la porta si è chiusa, appare Smith.]
Smith: Signor Anderson... ha ricevuto il mio pacchetto?
Neo: Sì.
Smith: Oh, bene
[Sulla Nebuchadnezzar]
Morpheus: Smith...
Link: Chiunque sia non lo rilevo come agente.
Smith: Sorpreso di vedermi?
Neo: No. [Indossa gli occhiali da sole.]
Smith: Allora ne è coscente.
Neo: Di cosa?
Smith: Della nostra connessione. non mi è ancora del tutto chiaro cosa ci sia capitato, probabilmente una parte di lei è rimasta impressa su di me come quando si soprascrive o si duplica, ma a questo punto è irrilevante quello che importa è che qualunque cosa sia accaduta è accaduta per una ragione.
Neo: E quale sarebbe questa ragione?
Smith: io l'ho uccisa Signor Anderson, l'ho vista agonizzare, con una certa soddisfazione non lo posso negare. C'è stato un imprevisto poi. Un evento che io davo per impossibile ma che comunque si è verificato... Lei ha distrutto me, Signor Anderson. In seguito conoscendo le regole io sapevo bene quello che avrei dovuto fare, ma non
l'ho fatto. Non ci sono riuscito, mi sentivo... obbligato a restare. Obbligato a disobbedire. E adesso come vede, mi trovo qui per colpa sua
Signor Anderson, per colpa sua non sono neanche più un agente di questo sistema. Per colpa sua ora sono scollegato, sono cambiato, un uomo
nuovo, potremmo dire uguale a lei, apparentemente libero.
Neo: Congratulazioni.
Smith: Grazie. [Pausa] Ma... Come lei ben sa, le apparenze possono ingannare il che riporta la nostra conversazione alla ragione per cui siamo qui. Noi non siamo qui perché siamo liberi, siamo qui perché non siamo liberi. Di sottrarsi a questo dato di fatto non c'è ragione. Nel negarlo non c'è scopo perché sappiamo entrambi che senza scopo noi non esisteremmo.
Smith 2: È lo scopo ad averci creati.
Smith 3: È lo scopo che ci connette.
Tutti gli Smith Insieme: Lo scopo che ci motiva. Che ci guida. Che ci spinge. È lo scopo che stabilisce. Lo scopo che ci vincola. Noi siamo qui per colpa sua, Signor Anderson. Siamo qui per togliere a lei quello che lei ha cercato di togliere a noi.
[Smith attacca Neo per duplicarsi nuovamente]
Smith: Lo scopo.
[Sulla Nabuccodonosor Neo si agitando sulla poltrona]
Trinity: Che gli prende, dimmelo.
Link: Non lo so.
[Si ritorna a Neo]
Smith: Sì. Così, presto sarà tutto finito.
[Neo riesce a sopraffare la "scrittura" di Smith e inizia il combattimento]
[Una passante vede il combattimento e un agente prende il suo posto. Smith lo ferma.]
Agente Jackson: Tu.
Smith: Ti ricordi di me? Me me me
[Smith per mezzo dell'agente Jackson si duplica nuovamente]
Jackson/Smith: Ci sono anch'io.
[Entrambi gli Smith si uniscono alla lotta.]
[Smith dopo esser stato colpito, rialzandozi si accorge che i suoi cloni non sono sufficenti]
Smith: Ancora.
[Altri Smith sopraggiungono sul luogo del combattimento]
[Neo viene fermato da uno Smith e prontamente tutti vanno sopra a Neo.]
Smith: È inevitabile.
[Sulla Nebuchadnezzar]
Trinity: Avanti, vieni via.
[Neo si rialza scagliando in tutte le direzioni gli Smith. Prontamente prima che lo soppraffalgano, Neo prende il volo. Gli agenti si guardano tra loro e se ne vanno.]
[Nebuchadnezzar]
Trinity: Stai bene?
[Neo accenna di sì.]
Morpheus: Era Smith?
Neo: Sì.
Morpheus: Quindi ora ce nè più di uno.
Neo: Molti di più.
Link: Ma come è possibile.
Neo: Non lo so. Ha trovato chissà come il modo di duplicarsi.
Morpheus: È questo che ti stava facendo?
Neo: Non lo so cosa stesse facendo, ma so cosa ho provato.
Trinity: Cosa?
Neo: Mi è sembrato di tornare in quel corridoio... mi sono sentito morire.
[Zion]
[Tutti i capitani delle navi sono riuniti in consiglio]
Lock: Le macchine scavano gallerie per eludere le difese. Ma io credo che vogliano raggiungere alcune tubazioni per assumere il controllo. Questi punti di intersezione sono nevralgici, perché qui loro saranno vulnerabili al nostro contrattacco. Sebbene qualcuno sostenga che questo è lo stesso genere d'attacco da cui ci siamo difesi per anni esorto il consiglio a guardare in faccia la realtà: questa è la minaccia diretta più grave mai fronteggiata, e se non reagiremo, adeguatamente, non sopravviveremo.
Consigliere Dillard: Comandante Lock, il consiglio è consapevole della portata di questa missione. L'autoriziamo a predisporre la nostra difesa con tutti i mezzi che riterrà necessario.
Lock: Grazie consigliere.
Consigliere Dillard: Tuttavia... [Lock alza lo sguardo.] Chiediamo se ci sono notizie della Nebuchadnezzar.
Lock: No consigliere. Nessuna finora.
Consigliere West: Allora chiediamo che una nave venga mandata ad accertarsi delle sorti dell'eletto.
Lock: Richiesta impossibile consigliere. La nostra difesa non potrà sopportare la perdita di un'altra nave.
Consigliere West: La sopporterà. Se necessario.
Lock: Una sola nave impiegherà giorni per trovare la Nebuchadnezzar
Consigliere Dillard: Allora ne mandi due.
Lock: Che assurdità.
Consigliere Hamman: Attenzione comandante.
Lock: Perdonate la mia... frustrazione consiglieri. Ma vorrei poter meglio comprendere la scelta del consiglio sulla faccenda.
Consigliere West: La comprensione nel suo caso non è un requisito della collaborazione.
Lock: Ma se mi chiedete di ordinare a due dei miei capitani...
Consigliere Dillard: Non avrà bisogno di dare quegli ordini. I capitani sono presenti, possono risponderci direttamente.
[Il Consigliere Dillard si rivolge a tutti i capitani presenti.]
Consigliere Dillard: Il consiglio invita due volontari a farsi avanti per soccorrere la Nebuchadnezzar. Qualcuno di voi è disposto a rispondere a questo appello?
Soren: Capitano Soren, nave Vigilant, rispondo all'appello del consiglio.
Consigliere Dillard: Ha ben chiara la situazione capitano Soren?
Soren: Chiarissima.
Consigliere Dillard: Grazie capitano. Qualcun altro?
Bane/Smith: Capitano, dovremo offrirci volontari.
Malachi: Cosa? Sei diventato matto?
Bane/Smith: Ascolti...
Capitano Ballard: Chiudi la bocca Bane o giuro te la faccio saltare.
Consigliere Dillard: Non c'è nessun altro?
Lock: È difficile decidere di rischiare la propria vita, specie quando se ne ignora la ragione.
Niobe: Capitano Niobe della Logos. Rispondo all'appello del consigliere.
Lock: Cosa?
Consigliere Dillard: Grazie capitano Niobe. Comandante Lock conosce i suoi ordini. Questa seduta di consiglio è tolta.
[Da tre colpi di martelletto e gli equipaggi se ne vanno. Lock va da Niobe.]
Lock: Niobe che stai facendo?
Niobe: Il mio dovere.
Lock: Perché?
Niobe: Perché certe cose non cambieranno mai, Jason.
[Dopo una pausa.]
Niobe: Altre cambiano.
[Niobe se ne va.]
[In Matrix. Morpheus, Trinity e Neo vanno dal Merovingio. Entrano in un ascensore.]
Morpheus: Che cosa vedi Neo?
Neo: È strano, il codice mi sembra differente.
Morpheus: È criptato?
Neo: Possibile.
Trinity: Questo è un bene o un male per noi.
Neo: Bhé. Ho idea che ogni piano sia stato imbottito di esplosivo.
Trinity: Un male per noi.
Morpheus: Ecco, ci siamo.
[Escono, sono al 101° piano.]
Maitre d': Puis-je vous aider?
Morpheus: Sì siamo qui per parlare con il Merovingio.
Maitre d': Ah, ma certo. Vi stava aspettando. Seguitemi. [Li accompagna dal Merovingio.]
Merovingio: Ah-ah. Eccolo qui, è arrivato. Era ora. Il famoso Neo. L'Eletto in persona. Ho ragione? Insieme al leggendario Morpheus e a Trinity naturalmente si belle qu'elle me fait souffrir. Ho sentito tanto parlare di voi, mi onorate. Prego sedetevi. Questa è mia moglie, Persephone. Qualcosa da mangiare? Da bere? Hu-hum. Ovvio che si tratta di artifizi come qui e tutto il resto. Aiutano a salvare le apparenze.
Neo: No, grazie.
Merovingio: Sì, capisco. Chi ha il tempo. Chi ha il tempo ma se non ce lo prendiamo mai il il tempo quando mai lo avremo il tempo.
[La camera passa sui Gemelli.]
Merovingio: Château Haut-Brion 1959, adoro i vini francesi come pure la lingua francese. Io le ho provate tutte ma il francese resta la mia preferita, è una lingua fantastica. Soprattutto per pronunciare oscenità. Nom de Dieu de putain de bordel de merde de saloperies de connards d'enculés de ta mère. È come pulirsi il culo con la seta. Ne sono affascinato.
[Morpheus si rivolge al Merovingio]
Morpheus: Tu sai perché siamo qui?
Merovingio: Ha. Sono un trafficante di informazioni, so tutto quello che riesco a conoscere. Il punto semmai é... voi lo sapete perché vi trovate qui?
Morpheus: Stiamo cercando il fabbricante di chiavi.
Merovingio: Ah già, è vero, sì. Il fabbricante di chiavi, certo. ma questa non è la ragione, questo non è il perché. Il fabbricante di chiavi per sua stessa natura è un mezzo, certo non è un fine perciò, cercare lui equivale a cercare un mezzo per... fare... cosa?
Neo: Tu hai la risposta a questa domanda.
Merovingio: Ma voi l'avete? Credete di averla ma non è così. Voi siete qui perché siete stati mandati qui. Vi è stato detto di venire qui e avete ubbidito. Ah-ah-ah-ah. Del resto è così che vanno le cose. Sapete? Esiste un solo principio costante, un solo principio universale ed è l'unica autentica verità. La casualità. Azione. Reazione. Causa... ed effetto.
Morpheus: Tutto comincia però con una scelta.
Merovingio: No. Errore. La scelta è solo un'illusione creata e posta tra chi ha potere... e chi non ne ha. Guardate la'. Quella donna. Buon Dio, guardate la sua bellezza. Ha effetto su tutti quelli che lei ha intorno. È così ovvio, così bourgeois, così noioso ma aspettate, osservate, ecco vedete, le ho mandato un dessert. Un dessert molto particolare. L'ho scritto io, di persona. Inizia tutto in modo così semplice. Ogni sequenza del programma crea un nuovo effetto, è... come... poesia. All'inizio un'impeto emotivo, calore, il cuore che palpita. Riesci a vederlo Neo, sì? Lei non sa capacitarsene perché... sarà il vino, no, cos'è allora, quale ne è la ragione, presto non ha più importanza, presto il perché e le ragioni evaporano e ad avere importanza resta solo l'emozione in sé. Ecco questa è la natura dell'universo. Contro questa cosa noi lottiamo, la rinneghiamo, ma è una messa in scena, è solo facciata... al di sotto della nostra composta apparenza la verità è che noi siamo assolutamente... senza... controllo... Casualità. Non c'è verso di sfuggirla. Le saremo in eterno assoggettati, la nostra sola speranza, la vostra pace dipendono dal capire questo, dal capire innanzitutto il perché, il perché è ciò che differenzia noi da loro. E voi... da me. Il perché è la sola vera fonte di potere senza di essa siete impotenti. Così siete venuti da me, senza perché, quindi senza potere. Un'altro anello della catena. Ma non temete, dato che ho constatato quanto siete zelanti nell'ubbidire agli ordini vi dirò cosa dovete fare adesso. Svignatevela. E riferite all'indovina questo mio messaggio: il suo tempo è agli sgoccioli e volge al termine ormai. Mi aspettano faccende più importanti perciò vi dico adieu e auguri.
Neo: Non è ancora finita.
Merovingio: Oh sì invece. Il fabbricante di chiavi é mio signori e non vedo la ragione per la quale dovrei consegnarvelo. Non la vedo, non c'é ragione.
Persephone: Dove devi andare?
Merovingio: Per favore ma chérie te l'ho appena detto siamo tutte vittime della casualità. Io bevo troppo vino... devo andare a pisciare. Causa ed effetto. Au revoir.
[Il Merovingio se ne va, si alzano i Gemelli.]
[Uno dei buttafuori sta per toccare la spalla a Trinity, ma prima che lo possa fare...]
Trinity: Toccami e con quella mano non toccherai nient'altro.
[Rientrano in ascensore accompagnati dai Gemelli. Appena le porte si stanno per chiudere, uno dei Gemelli manda un bacio a Trinity, che
rimane impassibile.]
Neo: Non è andata molto bene.
Morpheus: Sei sicuro che l'Oracolo non ti abbia detto altro?
Neo: Sicuro.
Trinity: Avremo commesso un errore.
Neo: O tralasciato qualcosa.
Morpheus: No, quello che è stato è stato e non sarebbe potuto avvenire in altra maniera.
Neo: E tu come lo sai?
Morpheus: Perché siamo ancora vivi.
[L'ascensore è arrivato alla fermata e le porte si aprono. Persephone li sta' aspettando]
Persephone: Se volete il fabbricante di chiavi, seguitemi.
[Morpheus, Neo e Trinity La seguono nel bagno degli uomini]
Persephone: Presto uscite tutti. Sono così stufa delle sue continue stronzate, una tortura incessante quel [grosso?] buffone. Tanto tempo
fa, quando ci trasferimmo qui era tutto diverso. Anche lui era diverso. Lui era uguale a te. Io vi darò quello che volete, ma tu dovrai darmi in cambio una cosa.
Neo: Che cosa?
Persephone: Un bacio.
Trinity: Scusa, come?
Persephone: Ora voglio che tu mi baci come se stessi baciando lei.
Neo: Perché?
Persephone: Tu la ami, e lei ama te. È così lampante per chi vi osserva. Tanto tempo fa quelle emozioni le conoscevo anch'io... una la voglio riprovare, voglio ricordarmela... tutto qua. Un assaggio e basta.
[Trinity sfodera la pistolina.]
Trinity: E un assaggio di questa ti va?
Morpheus: Trinity.
[Trinity la rinfodera.]
Persephone: Tanto chiasso per un sacrificio così piccolo, è solo un bacio.
Neo: Perché dovremo fidarci di te?
Persephone: Se non vi condurrò dal fabbricante di chiavi, lei potrà uccidermi.
Neo: Va bene.
Persephone: Ma dovrai anche darmi l'illusione che io sia lei.
Neo: D'accordo.
[Neo la bacia]
Persephone: Orribile. Peccato.
[Persephone, rimasta delusa, prende la borsetta e se ne va. Neo però la ferma]
Neo: Aspetta. Ancora.
[Neo si toglie gli occhiali e la bacia nuovamente.]
Persephone: Ecco, adesso sì.
[Persephone si rivolge a Trinity.]
Persephone: Io ti invidio ma una cosa del genere so che non può durare.
[Pausa.]
Persephone: Venite con me.
[La seguono nelle cucine. Entrano in una stanza. Persephone prende una chiave dalla borsetta. Chiude le due porte che danno su un corridoio. Riaperte con la chiave, si ritrova in un gran salone. Morpheus, trinity e Neo la stanno ancora seguendo. Le porte si chiudono dietro di loro.]
[Sulla Nebuchadnezzar.]
[Il "segnale" dei tre che sparisce come le precedenti volte.]
Link: Di nuovo.
[Due uomini si allertano per la presenza di questi tre sconosciuti. Persephone gli riassicura]
Persephonne: State tranquilli ragazzi, sono con me. Anche loro lavorano per mio marito. Gli fanno il lavoro sporco. Sono molto efficenti e molto leali. Non è vero ragazzi?
Ragazzi: Assolutamente signora.
Persephonne: Appartenevano ad una versione molto vecchia di Matrix, ma come tanti altri, allora creavano più problemi di quanti non ne
risolvessero. Mio marito li ha salvati perché sono notoriamente difficili da eliminare.
[Dalla borsetta estrae una pistola a quattro fuochi.]
Persephonne: Quanti hanno una pistola caricata con proiettili d'argento.
[Punta la pistola ad uno dei due ragazzi e spara. L'uomo cade a terra. Velocemente la punta sull'altro.]
Persephone: Decidi, o corri al ristorante e riferisci a mio marito quello che ho fatto o rimani li' dove sei e muori.
[L'uomo ci pensa per un secondo e lentamente comincia a scappare.]
[Persephnone rivolgendosi ancora all'uomo che scappa]
Persephone: È nella toilette delle donne.
[Rimette la pistola nella borsetta e si avvicina ad una libreria. Muove un libro, che apre un passaggio segreto.]
Persephone: Veloci.
[Sono nelle segrete del palazzo del Merovingio. Continuano per un pezzo, poi Persephone si ferma e indica loro una porta. Neo la guarda, poi si avvicina alla porta. L'apre e vede in una stanza piena di chiavi un uomo intento a creare una nuova chiave. È il fabbricante di chiavi. L'uomo alza lentamente la testa, si toglie il cappello.]
Neo: Mi chiamo Neo.
Fabbricante di Chiavi: Sono il fabbricante di chiavi. Ti stavo aspettando.
[Dalla macchina estrae una chiave, soffia via i trucioli di ferro da essa.]
[Sono tornati al salone, dove il Merovingio irrompe furioso insieme ai suoi uomini.]
Merovingio: Oh. Eccoti per dio Persephone. Come hai potuto farmi questo? Tradirmi.
Persephone: Causa ed effetto, amore mio.
Merovingio: Causa? Non c'è una... causa per questo. Quale causa?
Persephone: Quale causa? Parliamo del rossetto che hai ancora addosso.
Merovingio: Rossetto? Rossetto? ahahhah Che sciocchezza, non ti capisco donna, io non ho... rossetto.
Persephone: Humpf. Non ti stava baciando la faccia amore?
Merovingio: Ahi-ahi-ahi-ahi-ahi donna ma ma questo non è niente, c'est rien, c'est rien du tout. È un gioco, un gioco e basta era solo un passatempo.
Persephone: Lo è anche questo. Divertiti.
[Se ne va lasciandoli soli.]
Merovingio: E va bene. D'accordo. vedremo adesso come va a finire.
[rivolgendosi ai Gemelli.]
Merovingio: Voi due prendete il fabbricante di chiavi.
[I Gemelli si dematerializzano e vanno verso il fabbricante di chiavi. Il fabbricante di chiavi è spaventato. I Gemelli quindi vanno sotto il pavimento.]
Trinity: Carino come trucco.
Fabbricante di Chiavi: Non posso tornare indietro.
[Il Fabbricante di Chiavi fugge. Trinity gli corre dietro.]
[Neo si rivolge a Morpheus] Neo: Li regolo io.
Merovingio: Regolarci? Tu ci regolerai? I tuoi predecessori avevano molto più rispetto.
[Il Merovingio fa cenno ai suoi uomini di attaccare Neo]
[Iniziano a sparare a Neo, il quale, con il solo gesto di una mano ferma tutti i proiettili.]
Merovingio: D'accordo, vedo che ci sai fare. Uccidetelo.
[Inizia la lotta.]
[Nel combattimento, Neo blocca una spada con una mano, la quale inizia a sanguinare.]
Merovingio: Visto? È solo un uomo.
[Neo riesce a sconfiggere tutti gli scagnozzi del Merovingio.]
Merovingio: Stupida femmina, sarai la mia rovina. Ascolta le mie parole ragazzo e mettitele bene in mente. Sono sopravvissuto ai tuoi predecessori e sopravviverò anche a te.
[Il Merovingio, riesce a fuggire, chiudendo la porta da dove era entrato prima di essere raggiunto.]
[Neo tenta di inseguirlo, ma, al momento che riapre la porta si trova davanti ad un paesaggio montuoso.]
[La scena passa al fabbricante di chiavi che sta' ancora scappando.]
Trinity: Aspetta dove vai?
Fabbricante di Chiavi: Di qua. C'è sempre un'altra via.
[Uno dei Gemelli sta' raggiungendo la stessa uscita.]
Fabbricante di Chiavi: Chiudi presto.
[Trinity gli spara al braccio che blocca la porta. Sta' sopraggiungendo anche il secondo dei Gemelli.]
Gemello 1: Ci vogliamo muovere?
[Il Gemello 2 si lancia contro la porta oltrepassandola, divenendo immateriale.]
Fabbricante di Chiavi: Corri!
[Trinity spara al Gemello 2 ma si rende immateriale prima che i proiettili lo oltrepassino.]
[Utilizzando un lama di un rasoio attacca Trinity che ha la peggio.
[Il Gemello 2 blocca Trinity e gli punta la lama del rasio al collo. Fatto questo, minacciata Morpheus di ucciderla se non si toglie dalla porta che blocca il Gemello 1.]
Gemello 2: Allontanati dalla porta.
[Morpheus obbedisce.]
Gemello 2: Ti siamo obbligati.
[Il Gemello 1 si dematerializza e le ferite del proiettile scompaiono.]
Gemello 1: Adesso è come nuovo.
[Sempre rivolto verso Morpheus]
Gemello 2: Posa quell'arma.
[Questa volta Morpheus non ubbidisce, ma spara al Gemello 2 che si rende immateriale, permettendo a Trinity di scappare e raggiunge Morpheus.]
[Una macchina è messa in moto. E' stato il Fabbricante di Chiavi.]
Morpheus: Resta con lui.
Trinity: Sì, ma Neo.
Morpheus: Sa badare a sé stesso.
[Morpheus rimane a combattere i gemelli con la spada.]
[Trinity si rivolge al fabbricante di chiavi.]
Trinity: Passa dietro.
[Trinity e il Fabbricante di Chiavi con l'auto (appena presa) si dirigono verso Morpheus, il quale, entra dentro l'abitacolo.]
[Neo intanto raggiunge il parcheggio dove i Gemelli sono ancora lí. Uno dei Gemelli se ne accorge e riesce a chiudere la porta prima che Neo la raggiunga.]
[Neo si ritrova davanti il solito paesaggio montuoso.]
Neo: Accidenti.
Link: Operatore.
Neo: Link, dove mi trovo?
Link: Tu non ci crederai ma... è come se fossi tra i monti.
Neo: Davvero?
Link: Sì. Ci vorrà un po' per trovarti un'uscita. Oh cazzo.
Neo: Che c'è?
Link: I gemelli inseguono Morpheus e Trinity e non ho un'uscita neanche per loro.
Neo: Dove sono ora?
Link: Nella città, a 500 miglia direzione sud.
[Neo chiude la comunicazione e parte per salvarli.]
[Dal garage si vede l'auto dove ci sono Morpheus e Trinity col fabbricante di chiavi.]
[Morpheus chiama Link.]
Link: Operatore.
Morpheus: Tiraci fuori Link.
Link: Non sarà facile signore.
Morpheus: Lo so, siamo nel cuore della rete.
Link: Sì, signore. L'uscita più vicina a voi è il viadotto Winslow
Morpheus: Sull'autostrada?
Link: Sì, signore.
Morpheus: Va bene, ce la faremo.
Link: Signore è giusto che vi dica... cazzo! attenti dietro!
[L'auto dei Gemelli tampona la loro auto.]
Link: Fuoco in arrivo
Morpheus: Giu!
Trinity: Attenti ora.
Link: La faccenda si sta infettando in fretta.
Morpheus: Stai vedendo, vero Link?
Link: Sì, hanno dato l'allarme generale. Otto unità dirigono su di voi.
Morpheus: Suggerimenti?
Link: Girate a destra.
Morpheus: [A Trinity] A destra. Ora.
Link: Sempre dritti. Più avanti c'è una galleria che immette sulla 101.
Morpheus: Ricevuto.
Link: È sicuro di far bene? L'autostrada è pericolosa. Quattordic'anni da operatore non ho mai visto niente...
Morpheus: Link! Che cosa ti ho detto?
Link: Sì signore. Mi fido. Viadotto Winslow. Mi troverà pronto.
Morpheus: Va bene.
Trinity: Ci hai sempre detto di stare lontani dall'autostrada.
Morpheus: Sì questo è vero
Trinity: Dicevi che era un suicidio.
Morpheus: Non resta che sperare... che io avessi torto.
[Entrano nell'autostrada. Seguiti dai Gemelli. E dalla polizia.]
Link: Operatore.
Niobe: Link, sono Niobe. Ci hanno mandato a cercarvi. Devo parlare con Morpheus.
Link: Credimi, ha bisogno di te, Niobe.
Niobe: Dov'è?
Link: Basta seguire le sirene.
Polizziotto: Ripeto, si avvicinano al...
[Due agenti (Thompson e Johnson) si impossessano dei corpi degli agenti della volante.]
Agente Thompson: Ormai sono nostri.
Agente Johnson: l'esule è il bersaglio primario.
[Morpheus incita Trinity]
Morpheus: Muoviti!
[Uno dei gemelli si dematerializza, va verso la macchina di Morpheus e Trinity, e si materilizza al suo interno, alla destra del fabbricante di
chiavi. Morpheus tenta di salvare il fabbricante di chiavi.]
[Sulla scena arrivano gli agenti. L'Agente Johnson esce dalla volante e salta sulla loro auto. Scoperchia il tettuccio dell'auto. Il Gemello gli spara ma l'Agente Johnson è troppo veloce. Trinity lo fa rimbalzare via fermandosi improvisamente.]
[Il gemello è costretto a dematerializzarsi per evitare di essere colpito dalla spada in mano a Morpheus. Ma con lo stesso trucco col quale è salito sulla loro auto, ritorna dal compagno.]
Gemello 2: Io mi comincio ad irritare.
Gemello 1: Anche io.
[L'Agente Thompson spara all'auto di Trinity e Morpheus. Centrando una gomma. Ma Trinity continua ad andare. Trinity fa sbandare la volante con l'agente che si deve fermare. Trinity ferma la macchina su un cavalcavia, ed escono dall'auto.]
[Morpheus si rivolge a Trinity]
Morpheus: Trinity! Portalo via di qui.
[Trinity vede un autocarro con delle moto sopra.]
Trinity: Andiamo!
[Afferra il fabbricante di chiavi e ci saltano sopra entrambi. Morpheus è rimasto ad aspettare i Gemelli.]
Gemello 2: Schiaccialo.
[Morpheus all'ultimo momento si scansa, e con la spada squarcia la loro auto ce si capoolge. Velocemente prende la pistola e gli spara contro. L'auto esplode e i gemelli saltano in aria dematerializzandosi]
Trinity: Morpheus?
Link: Se l'è cavata, non ti fermare.
[Trinity si rivolge al fabbricante di chiavi.]
Trinity: Andiamo!
[Entrambi si avvicinano ad una delle prime moto. Trinity si accorge che le chiavi non sono presenti.] [Chiama Link per farsi aiutare]
Trinity: Link devo far partire una moto unendo i fili.
Link: Non c'è problema. Ti carico un corso accelerato di furto.
[Il fabbricante di chiavi passa una chiave a Trinity.]
[Trinity avverte Link]
Trinity: Aspetta. Annulla tutto.
[Trinity si rivolge al fabbricanti di chiavi]
Trinity: Sai renderti utile. Monta.
[Trinity e il fabbricante di chiavi salgono sulla moto e partono.]
[Mentre stanno percorrendo l'auto strada, un agente venuto in possesso di un camion, tenta di stringere al muro la moto.]
[Fortunatamente, Trinity riesce a fermarsi in tempo. Fatto questo, riparte invertendo il senso di marcia.]
[In lontananza si vede Morpheus, che si trova sul tetto di un camion.]
[Nell'attimo che il camion e la moto di Trinity s’incrociano, Morpheus afferra il fabbricante di chiavi, portando anche lui sopra il tetto.]
[I due agenti, si accorgono che il fabbricante di chiavi non si trova più sulla moto.]
Agente Johnson: Lei non conta niente.
Agente Thompson: Trovare l'Esule.
[L'Agente Johnson parla al comunicatore.]
Agente Johnson: Li abbiamo.
Radio della volante: Uno adam dodici, rispondete.
[L'Agente Thompson salta sul camion dove si trovano Morpheus e il fabbricante di chiavi.]
Morpheus: Sta' giù.
[Morpheus inizia a combattere, cade dal camion e si ritrova sul cofano dell'auto di Niobe.]
Niobe: Preso.
Link: È forte...
[L'Agente Thompson si rivolge al fabbricante di chiavi]
Agente Thompson: Ora tu non sei più necessario.
Fabbricante di Chiavi: Facciamo solo ciò per cui siamo destinati.
Agente Thompson: Allora sei destinato ad un ultimo utilizzo. La cancellazione.
[Niobe si rivolge a Morpheus]
Niobe: Spaccagli la faccia.
[L'Agente Thompson afferra il fabbricante di chiavi]
[Morpheus salta sul camion e lo colpisce alle spalle L'Agente Thompson, il quale, cadendo dal camion, sfonda il parabrezza di un'auto in corsa]
[L'Agente Thompson prende il posto del conducente del camion. Anche l'Agente Johnson è al comando di un camion. Entrambi ricevono comandi attraverso l’auricolare. L'Agente Johnson compie un’inversione ad U nell'autostrada. I due camion stanno per scontrarsi.]
Morpheus: Neo, se mi senti vieni qui a darmi una mano.
[Nella Nebuchadnezzar, Link avverte qualcosa di strano...]
Link: Che cos'è?
[I due mezzi si scontrano frontalmente, facendo volare in aria Morpheus e il fabbricante di chiavi, ma Neo li afferra salvandoli entrambi]
Link: SÌ!
[Il comandante Lock riceve notizie.]
Uomo di Zion: Signore, Ho ricevuto conferma dalla Icarus. Le prime due navi sono in posizione per il contrattacco.
[Si avicina ad una donna.]
Lock: Bene. il nemico?
Donna di Zion: Hanno incontrato uno strato ferroso qui. Li ha rallentati un po'.
Lock: Di quanto?
Donna di Zion: Un'ora. Più o meno.
Lock: Li avremo addosso tra nove ore allora.
Donna di Zion: Sì, signore.
Fabbricante di Chiavi: C'è un edificio. All'interno di questo edificio esiste un piano nascosto che non è servito da nessun ascensore e al
quale non si accede da nessuna scala. Questo piano è pieno di porte. Le porte conducono in molti posti. Posti segreti. Ma una di quelle porte è speciale. Una di quelle porte conduce alla sorgente. Questo edificio è protetto da un solido sistema di sicurezza. Ogni allarme fa innescare la bomba.
Vector: Bomba? Ha detto bomba?
Fabbricante di Chiavi: Ma come tutti i sistemi ha un punto debole. L'impianto è basato sulle regole dell'edificio. È un sistema costruito
su un altro.
Morpheus: L'elettricità.
Fabbricante di Chiavi: Se uno viene meno l'altro segue la stessa sorte.
Niobe: Niente elettricità, niente allarmi.
Ghost: Dovremo oscurare un isolato intero per togliere la luce da un edificio del genere.
Fabbricante di Chiavi: ventisette, non uno solamente
Vector: Ventisette isolati?
Fabbricante di Chiavi: C'è una centrale elettrica. Dev'essere distrutta.
Niobe: Avranno previsto un generatore ausiliario.
Fabbricante di Chiavi: Sì. C'è un sistema di emergenza. Bisogna accedere alla rete centrale di distribuzione. Il sistema d'emergenza dev'essere disattivato.
Soren: E che bisogno hai di noi. Neo li sistemerà entrambi con facilità.
Fabbricante di Chiavi: Non c'è tempo.
Niobe: Ma perché?
Fabbricante di Chiavi: Quando la porta resterà indifesa la connessione verrà interrotta, ma un'altra connessione deve prima essere creata.
Ghost: E quanto ci vorrà?
Fabbricante di Chiavi: Esattamente trecentoquattordici secondi.
Soren: Cinque minuti.
Fabbricante di Chiavi: Questa è la dimensione reale della finestra. Solo l'eletto può aprire la porta. E solo in quella finestra la porta può essere aperta.
Niobe: Tu come le sai queste cose?
Fabbricante di Chiavi: Le so perché le devo sapere. È il mio scopo. È la ragione per cui sono qui. La stessa ragione per cui siamo tutti qui.
Trinity: Neo, sento che qualcosa ti angoscia. Non devi dirmi cos'è..., ma voglio che tu sappia che sono con te.
Fabbricante di Chiavi: Tutto dev'essere fatto all'unisono.
[Link, che si trova sulla Nebuchadnezzar , stringe la catenina che gli ha dato Zee, e poi la indossa]
Link: Male non fa.
Fabbricante di Chiavi: Se uno di noi fallirà, falliremo tutti.
Morpheus: A mezzanotte c'è un cambio turno degli addetti alla sicurezza dei due edifici.
Morpheus: A mezzanotte... noi colpiremo!
Guardia 2: Hey. Le pecore contale a casa.
Guardia 1: Qui per contarle mi pagano.
Jax: Bene... sono entrati.
Axel: Quanto tempo?
Jax: Dodici minuti.
[Scatta l'allarme.]
Axel: Accidenti.
[Axel corre via.]
Morpheus: È tutta la vita che combattiamo questa guerra. Stanotte possiamo porvi fine. Stanotte non è un evento fortuito, non c'è niente
di fortuito. Non siamo venuti qui per caso. Io personalmente non credo nel caso. Specie ora davanti a tre obiettivi, tre capitani, tre navi. Io non parlerei di coincidenze... ma di providenza, di scopo.
[Sentinelle all'attacco nel mondo reale.]
Morpheus: Io penso che trovarci qui sia la nostra sorte. Credo sia il nostro destino, e penso che quanto accadrà stanotte in fondo per ognuno di noi rappresenti il vero scopo della nostra vita.
[Neo E Trnity si trovano sulla Nabuccodonosor.]
Neo: Vorrei chiederti di fare una cosa ma non so come.
Trinity: Ti prometto che se posso la farò.
Neo: E se ti chiedessi di restarne fuori... a qualunque costo... di restare fuori da Matrix.
Trinity: Perché?
[Neo prende la mano di Trinity.]
Neo: Ti prego.
Trinity: Va bene.
[Morpheus si rivolge a Niobe]
Morpheus: Che cosa c'è Niobe?
Niobe: È un chiodo fisso Morpheus... non riescono a non pensare... e se lui sbaglia e se tutto questo, la profezia fossero solo sciocchezze?
Morpheus: Allora domani saremo tutti cadaveri... Ma fa differenza rispetto a qualsiasi altro giorno? Questa è una guerra. E noi siamo... soldati. La morte può venirci a trovare in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.
[ Allarme di prossimità. Le Sentinelle stanno attaccano la nave Vigilant]
Axel: Arrivano... Arrivano! Arrivano!
[La passerella cade e lui muore... Muore anche Jax.]
Morpheus: Ora però considera l'alternativa. E se io avessi ragione? Se la profezia fosse vera. Se domani la guerra dovesse finire... non è un buon motivo per combattere? Non è anche un buon motivo per morire?
Soren: Tempo.
Vector: Tre minuti.
Binary: Ci siamo quasi.
[La bomba della sentinella distrugge la nave. Muoiono tutti e tre.]
[Trinity e Link avvertono la deflagrazione.]
Fabbricante di Chiavi: Ecco fatto.
Trinity: Cerca gli altri.
Link: Vedo Niobe. Sono già all'esterno della centrale elettrica.
Trinity: Trovami Sophran.
Link: Eccolo. Sono ancora dentro. No.
Trinity: Non si muovono.
[La centrale elettrica esplode. I ventisette isolati cadono nelle tenebre.]
Morpheus: È ora, andiamo.
Trinity: Avverti Neo.
[Ma Morpheus ha già chiuso la porta.]
Link: Li ho persi. Sono già dentro.
Trinity: La rete elettrica?
Link: È tutto di nuovo in funzione. Il sistema di emergenza sta' già erogando energia.
Link: Gesù... Quando apriranno quella porta... Sarà la fine.
Trinity: Al diavolo.
Link: Che cosa? Trinity!
Trinity: Io non starò senza fare niente. Non resterò qui a vederli morire.
[Trinity si appresta ad entrare in Matrix]
Link: Trinity, restano meno di cinque minuti.
Trinity: In cinque minuti io quell'edificio lo rado al suolo.
Neo: Quanto manca ancora?
Fabbricante di Chiavi: È qui. Qui dietro.
[Smith li stava aspettando.]
Smith: Mi dispiace. Questo è un vicolo cieco signori.
[Link si rivolge a Trinity]
Link: È l'hacking più difficile che abbia mai tentato. Più vicino di così non ci riesco. Meglio che ti fai crescere le ali.
[Trinity salta da un palazzo in sella ad una moto, con la quale (facendola esplodere) distrugge la cabina di controllo delle Guardie]
Link: Operatore.
Trinity: Sono dentro.
Link: Non ti fermare. Sessantacinquesimo piano.
Smith: Oh, sembra molto sorpreso di rivedermi. È strano, signor Anderson. È questa la differenza più evidente tra noi due, io la stavo
aspettando.
Neo: Che cosa vuole Smith?
Smith: Ma come non l'ha ancora capito? Continua ad usare tutti i muscoli eccetto quello che più le servirebbe. io voglio esattamente
quello che vuole lei. Voglio tutto quanto.
Morpheus: Compresa una pallottola di quest'arma?
Smith: Su coraggio spara. Sai, la cosa migliore di me è che ci sono molti me.
[Dalle varie porte entrano i cloni di Smith]
[Un tecnico e una guardia irrompano nella stanza di controllo del sistema di emergenza.]
[Trovano i corpi esamini del capitano Soren, di Vector e Binary]
Tecnico: Accidenti. Che diavolo è successo qui?
[Arriva Trinity , e stende entrambi.]
Guardia: Ferma dove sei. Ferma!
[Neo e Morpheus stanno acora combattendo con Smith]
[Smith blocca Morpheus e tenta la duplicazione.]
Smith: Se non puoi batterli...
Smith: ...alleati con noi!
[Neo accorgendosi di quello che succede, blocca Smith.] Neo: Morpheus!
[Trinity tenta un exploit per spegnere i generatori d'emergenza.]
Link: Ancora non li vedo. Non so cosa stanno facendo ma hanno solo due minuti.
[Grazie al suo intervento la i ventisette siolati ritornano nell'oscurità. Ma ancora non è finita...]
Link: Un minuto
[Il fabbricante di chiavi è riuscito ad aggirare l'esercito di Agenti Smith, ed è in procinto di aprire quella porta.]
[Trinity teme di non farcela in tempo.]
Trinity: Avanti.
Trinity: Andiamo. Ti prego.
[Il fabbricante apre la porta proprio quando la corrente manca.]
[Gli Smith si accorgono della porta aperta. Neo velocemente reagisce. Prende Morpheus e volando si dirige verso di essa]
[Gli Smith impugnano tutti la pistola e sparano verso i fuggitivi]
Gli Smith: Uccidili.
Link: Sono dentro. Non ci posso credere.
[Il fabbricante di chiavi lascia cadere un mazzo di chiavi per terra. Gli agenti lo hanno colpito. Cade a terra. Neo e Morpheus lo raggiungono.]
Fabbricante di Chiavi: ne valeva la pena. Morpheus... quella porta ti ricondurrà a casa.
[Si strappa una catenina appesa al collo e la porge a Neo.]
[Il Fabbricante di Chiavi adesso si rivolge a Neo.]
Fabbricante di Chiavi: Tu saprai quale porta è. Corri Neo.
[Il Fabbricante di Chiavi muore.]
Link: Trinity, C'è movimento, stanno venendo verso di te.
[Trinity scappa.]
[Neo entra nella stanza dell'Architetto.]
[Tutto diventa piccolo fino a diventare un punto e poi un cielo stellato; l'immagine diventa piccola fino ad "uscire dagli schermi".]
[L'architetto con l'indice tocca una penna e i monitor dello sfondo cambiano immagine visualizzando un primo piano di Neo nella stessa stanza dove si trova.]
[Lo sfondo di Neo è formato da altri schermi che mostrano la stessa immagine in primo piano.]
[Neo si guarda prima a sinistra, poi a destra e torna a guardare immobile al centro.]
[La scena ruota fino a visualizzare Neo in un "fuoco" della stanza ovale con l'architetto al centro mostrando che le pareti sono "tappezzate" di monitor.]
Architetto: Salve Neo.
Neo: Lei chi è?
Architetto: Io sono l'Architetto. Ho creato io Matrix. Ti stavo aspettando. Tu hai molte domande sebbene il tuo processo abbia alterato la tua coscienza, resti irreversibilmente umano, ergo alcune delle mie risposte potrai comprenderle, altre no. Concordemente, malgrado la tua prima domanda possa essere la più pertinente, potresti renderti conto o non renderti conto che essa è anche la più irrilevante.
Neo: Perchè mi trovo qui?
[contemporaneamente i monitor fanno vedere Neo rispondere.]
Architetto: La tua vita è un prodotto del residuo non compensato del bilanciamento delle equazioni inerenti alla programmazione di Matrix.
[sullo sfondo i monitor cominciano a cambiare e far vedere scene della vita passata di Neo, compreso le scene del primo episodio. Neo comincia a guardarsi intorno.]
Architetto: Tu sei il risultato finale di un'anomalia, che nonostante i miei sforzi sono stato incapace di eliminare da quella che altrimenti è un'armonia... di precisione matematica.
[L'architetto fa una breve pausa guardando Neo e sorride leggermente, quasi ironicamente.]
Architetto: Sebbene resti un problema costantemente arginato, essa non è completamente prevedibile, pertanto non sfugge a quelle misure di controllo che hanno condotto te... inesorabilmente... [i monitor tornano su Neo] qui. [l'architetto allarga le mani con palmo verso l'alto]
Neo: Non ha risposto alla mia domanda.
Architetto: Giusto, è vero. Interessante, sei stato più veloce degli altri.
[I monitor (3 completi e 6 [3 sopra e 3 sotto] a metà) alle spalle di Neo fanno vedere lui stesso con altre espressioni, e si sentono alcune voci (di Neo) che dicono "Quali altri?" "Quali altri? Voglio uscire di qui!". Neo gira la testa leggermente verso sinistra per guardare i monitor, poi bruscamente a destra per vederne altri. L'inquadratura torna sull'architetto e i monitor tornano su Neo.]
Architetto: Matrix è più vecchia di quanto tu immagini. Io preferisco contare dalla comparsa della prima animolia, fino al manifestarsi della successiva; questa è la sesta versione.
[I monitor (15) tornano a far vedere molte "copie di Neo con tante reazioni diverse, c'è chi ride, chi borbotta, chi urla, ma solo uno, quello al centro viene zoommato e la voce comincia a distinguersi dalle altre. Neo scuotendo la testa lentamente comincia a parlare. Lo zoom "entra" letteralmente nel monitor fino ad avere una chiara visione di Neo "dal vivo".]
Neo: Ci sono solo due possibili spiegazioni: o nessuno me l'ha mai detto, o nessuno lo sa!
[finito di parlare alza lo sguardo per vedere l'architetto in faccia]
Architetto: Precisamente. Come ora stai senza dubbio intuendo, l'anomalia è sistemica e crea pericolose fluttuazioni anche nelle più semplici equazioni.
[I monitor cominciano a far vedere tutte le possibili reazioni di Neo, da quelle esasperate dove lo si vede urlare, agitarsi o fare gesti a quelle un po' più calmo. Neo comincia a guardarsi intorno, la scena si focalizza in un monitor dove c'è lui stesso che fa la stessa cosa che fa di persona (si gira a guardare i monitor dietro). La scena zoomma in quel monitor come è successo prima (diventa quella la situazione "reale")]
Neo: La scelta! Il problema è la scelta!
[Stacco delle immagini su Trinity che incontra un Agente. Inizio del combattimento.]
[Le immagini tornano sull'architetto che abbassa lo sguardo, osservando la penna che ha in mano. I monitor visualizzano Neo fermo.]
Architetto: La prima Matrix che disegnai era assolutamente prefetta, un'opera d'arte, impeccabile, sublime. Un trionfo eguagliato solo dal suo monumentale... fallimento. (lo sguardo è tornato su Neo) L'inevitabilità del suo destino, mi è ora evidente quale conseguenza dell'imperfezione intrinseca dell'essere umano. (I monitor cambiano e fanno vedere scene di storia) Perciò la riprogettai basandomi sulla vostra storia, per rispecchiare con accuratezza le espressioni grottesche della vostra natura. Tuttavia venni dinuovo frustrato dal fallimento. (abbassa lo sguardo. I monitor tornano su Neo.) In seguito giunsi alla conclusione che la risposta mi sfuggiva perchè esigieva una mente inferiore, (lo sguardo torna su Neo qualche attimo e poi alza lo sguardo al "cielo") o se vogliamo... una mente meno vincolata della mia a parameti di perfezione. (Lo sguardo dopo aver "ruotato" tutti intorno torna verso il basso). Tant'è che la soluzione fu trovata per caso... (Lo sguardo torna a Neo) da un altro programma intuitivo,(Neo abbassa lo sguardo verso il basso a sinistra, come intuire qualche cosa.) inizialmente creato per indagare sull'aspetto della psiche umana. (Neo torna con lo sguardo sull'architetto) Se io sono, quindi, il padre di Matrix... lei (calcando molto con la bocca)... è senza dubbio alcuno sua madre.
Neo: L'oracolo.
Architetto: Ti prego... (Inarcua le sopracciglia e poi torna nella solita "posa") Come ho detto lei trovò per caso una soluzione grazie alla quale il 99 percento dei soggetti testati accettò il sistema a condizione di avere una scelta, anche se la consapevolezza di tale scelta era a livello quasi inconscio. Benchè la trovata funzionasse era fondamentalmente difettosa dato che di fatto generava quella contraddittoria anomalia sistemica che se non controllata poteva minacciare il sistema stesso. (Primissimo piano dell'architetto con un solo monitor visibile sullo sfondo) Ergo, coloro che lo rifiutavano, e parliamo sempre di una minoranza, lasciati senza controllo potevano costituire una crescente probabilità di disastro.
[Primo piano di Neo]
Neo: Qui sta parlando di Zion.
Architetto: Tu ora sei qui, perchè Zion sta per essere distrutta. Ogni suo abitante sarà sterminato e l'esistenza stessa della città sarà cancellata.
Neo: Stronzate!
(i monitor, subito dopo, fanno vedere molte reazioni di Neo contrariato/infuriato che manda anche a volte a quel paese l'architetto. La scena torna sull'architetto e il monitor alle sue spalle mostra Neo nella posa "classica")
Architetto: Il rifiuto è la più prevedibile di tutte le reazioni umane. Comunque sia, sta' tranquillo... questa sarà la sesta volta che siamo costretti a distruggerla... e ormai siamo diventati... (Apre ancora di più gli occhi) oltremodo efficienti nel farlo.
[Le immagini tornano sul combattimento tra Trinity e l'agente. L'agente sembra avere la meglio sbattendola per terra. Le immagini tornano sull'architetto]
Architetto: La funzione dell'eletto è quella di tornare alla sorgente permettendo una temporanea distribuzione del codice di cui sei portatore e il ripristino del programma originale. Dopo ti verrà chiesto di selezionare dall'interno di Matrix 23 individui, 16 femmine e 7 maschi, per ricostruire Zion. La mancata ottemperanza di questo processo provocherà un cataclismico crash del sistema che ucciderà chiunque sia collegato a Matrix, cosa che abbinata all'annientamento di Zion, sostanzialmente causerà l'estinzione dell'intera razza umana.
[mentre parlava l'immagine zoommava lentamente a stringere sul suo volto]
[I monitor alle spalle di Neo restano su di lui immobili]
Neo: Non vi conviene, non lo permetterete. Gli essere umani vi servono per sopravvivere.
Architetto: Esistono livelli di sopravvivenza che siamo disposti ad accettare. (è con un sopracciglio leggermente più alto dell'altro [il sinistro]) Tuttavia la questione più rilevante è se tu sei pronto ad accettare la responsabilità per la morte di ogni essere umano di questo mondo.
(Primo piano della mano dell'architetto che con l'indice tocca la sua penna. I monitor cambiano ed ora visualizzano scene di vita comune, di qualsiasi tipo di persone. Neo gira la testa per guardare i monitor alla sua destra.)
Architetto: E' interessante osservare le tue reazioni.
(Neo torna con lo sguardo sull'architetto)
Architetto: I tuoi cinque predecessori erano di proposito costruiti intorno alla comune attribuzione di una sensibilità positiva, allo scopo di creare un profondo attaccamento al resto della tua specie per facilitare il compito dell'eletto. Ma se gli altri vivono questo attaccamento in modo generico, la tua esperienza a riguardo è molto più specifica, dato che riguarda... l'amore.
(I monitor fanno vedere scene del sogno di Neo, quando Trinity cade dal palazzo inseguita dell'agente)
Neo: Trinity!
Architetto: A proposito, è entrata in Matrix per salvarti la vita al costo della sua. (con sorriso beffardo)
Neo: No!
Architetto: Il che ci porta infine al momento della verità in cui la vostra fondamentale imperfezione finalmente si manifesta e l'anomalia può rilevarsi nella sua doppia veste di inizio e di conclusione. Ci sono due porte: la porta alla tua destra (guarda la porta indicata) conduce alla sorgente e alla salvezza di Zion; quella alla tua sinistra (guarda la porta indicata) riconduce a Matrix, a lei, e alla tragica fine della tua specie. Come hai ben riassunto... il problema è la scelta.
[inquadratura di Neo in primo piano che torna con lo sguardo sull'architetto.]
Architetto: Già noi sappiamo già quello che farai, non è vero? Già intravedo la reazione a catena. Precursori chimici che segnalano l'insorgenza di un'emozione disegnata appositamente per soffocare logica e ragione. Un'emozione che già ti acceca e ti nasconde la semplice ed ovvia verità. Lei è condannata, sta per morire e non c'è niente che tu possa fare per impedirlo.
[I monitor sullo sfondo mostrano all'unisono che Neo alza la testa e la gira. leggermente in ritardo Neo fa lo stesso e contemporaneamente ai monitor va verso la porta di Sinistra, porta che riconduce a Matrix. L'architetto osserva e con un leggerissimo sorriso beffardo inizia a parlare, mentre Neo si ferma.]
Architetto: La speranza... la quint'essenziale illusione umana e al tempo stesso la fonte della vostra massima forza e della vostra massima debolezza.
(le immagini tornano su Neo, inquadrato a "3/4" che si gira verso l'architetto leggermente, poi di profilo)
Neo: Se fossi in lei... (Ora lo guarda in faccia) spererei di non dovermi reincontrare.
Architetto: Non accadrà. (con sguardo che sta a dire "scontato")
[Sulla Nebuchadnezzar Morpheus si risveglia.]
Link: La situazione è grave signore.
[Morpheus sposta lo sguardo su Trinity, che é collegata a Matrix.]
Morpheus: Oh, no...
[Trinity lotta ancora contro l'agente. L'agente la scaglia in un'altra stanza facendole sfondare un muro. Sopraggiunge un altro agente ed è
costretta a scappare. Si lancia dalla finestra. L'altro agente la segue.]
[Neo scappa dall'edificio che nel frattempo sta' esplodendo.]
[Morpheus nota qualcosa di strano e lo indica in un monitor.]
Morpheus:Che cos'era?
Link: Non lo so ma era più veloce di qualsiasi cosa abbia mai visto.
[Trinity continua a cadere. Neo continua a volare da lei. Un proiettile dell'agente colpisce Trinity. Primo piano del cardiogramma di Trinity sulla Nebuchadnezzar. Neo riesce a raggiungerla prima che finisca a terra.]
Link: L'ha salvata, c'è riuscito.
[Neo porta Trinity all'ultimo piano di un edificio.]
[Trinity è stata colpita da un proiettile]
Trinity: Ohh... ahaahh.... Neo... Ho dovuto farlo...
[Trinity gli prende la mano.]
Neo: Lo so... Il proiettile è ancora dentro.
Morpheus: Trinity... non mollarmi adesso.
[Neo recupera il proiettile all'interno di Trinity. Lo guarda e poi lo scaglia via. Si avvicina a Trinity.]
Trinity: Mi dispiace...
[Trinity non resiste e muore]
Neo: Trinity...
[Sulla Nebuchadnezzar cardiogramma piatto. "LOST CARRIER SIGNAL".]
[Neo le alza la testa.]
Trinity: Trinity, lo so che puoi sentirmi, non ti lascio andare via... Non è giusto... Io ti amo Trinity.
[Neo entra nel corpo di Trinity, e "risveglia" il suo cuore, che comincia di nuovo a battere. Trinity si alza.]
[Sulla Nebuchadnezzar cardiogramma normale.]
[Trinity e Neo si baciano.]
Link: Non ci credo...
Trinity: Con questo allora siamo pari.
[Continuano a baciarsi.]
[Nebuchadnezzar.]
Morpheus: Qualcosa mi sfugge. Tutto è andato come sapevo che doveva andare. L'eletto doveva raggiungere la sorgente e la guerra sarebbe finita.
Neo: Tra ventriquattro ore sarà finita.
Morpheus: Cosa?
Neo: Se non facciamo qualcosa, tra ventiquattro ore... Zion verrà distrutta.
Link: Cosa?
Trinity: Tu come lo sai?
Neo: Sono stato informato.
Morpheus: Chi ti ha informato?
Neo: Non importa. È affidabile.
Morpheus: È impossibile. La profezia dice che noi...
Neo: Era falsa Morpheus. La profezia era una menzogna. L'eletto non era destinato a niente... era solo un altro sistema di controllo.
Morpheus: Io non ti presterò ascolto.
Neo: L'hai detto tu stesso no? Come può la profezia essere vera se la guerra continua? Mi dispiace... Non è facile da accettare ma... hai la
mia parola che è la verità.
Trinity: Cosa possiamo fare?
Neo: Non lo so.
[Scatta l'allarme di prossimità.]
Link: Dio... no...
[Una sentinella si prepara al lancio della bomba.]
Link: Che cosa fanno?
Trinity: Sono fuori tiro. Niente impulsi.
Neo: È una bomba. Dobbiamo uscire di qui. Ora!
[La sentinella lancia la sua bomba. la bomba intelligente devia a sinistra e distrugge la Nabuccodonosor. Morpheus si volta a guardare.]
Morpheus: Ho fatto un sogno stupendo... ora il sogno si è allontanato da me.
[Cinque sentinelle stanno raggiungendoli.]
Link: Ci sono sopra. Andiamo Morpheus!
[Neo si ferma e si volta.]
Neo: Non ce la faremo mai.
Trinity: Dobbiamo tentare. [Neo continua ad avanzare. Si ferma.]
Trinity: Cammina!
Neo: È cambiato qualcosa.
Trinity: Cosa?
Neo: Adesso le sento bene...
[Le sentinelle si voltano e avanzano verso Neo. Con un impulso del tipo elettromagnetico Neo le ferma... Ma cade.]
Trinity: NEO!
Morpheus: Che è successo?
Trinity: Non lo so.
[Si Sente il rumore di una nave]
Link: È la Hammer.
[Trinity e Neo (privo di sensi) si trovano in infermeria, ad assisterli c'è Maggie.]
Maggie: È in una specie di coma... ma le funzioni vitali sono stabili. Tu come stai?
Trinity: Sto' bene.
Maggie: Dovresti riposare.
Trinity: No, voglio restare con lui
[Morpheus e Link sono seduti intorno ad un tavolo a discutere con l'equipaggio della Hammer.]
Roland: Lock aveva ragione. Aveva intuito che le macchine avrebbe interrotto le principali vie d'accesso a Zion e che con un contrattacco le avremo colte di sorpresa. Il piano era buono, ha pensato che potesse riuscire... finché non si è scatenato l'inferno.
Colt: Un impulso elettromagnetico lanciato prima che fossimo in posizione.
Mauser: Cinque navi distrutte all'istante.
Colt: E quando le macchine hanno sfondato, non è stata una battaglia... ma una strage.
Link: È stato un guasto, un problema tecnico?
AK: Nessuno lo sa...
Roland: Forse c'è chi lo sa.
Morpheus: Chi?
Roland: Terminato l'assalto contro di noi le macchine hanno ripreso a scavare. Dopo siamo ripassati li in cerca di superstiti.
Link: Ne ha trovati?
Roland: Solo uno.
[Infermeria. Piano di Trinity che veglia Neo. Primo piano di Neo. La camera lentamente si allontana, fino ad inquadrare il superstite, Smith/Bane.]
CONTINUA
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