MATRIX REVOLUTIONS
[Nave Hammer: Posto di controllo]
AK: Ancora niente signore, nessun segno di Niobe e di Ghost, solo pillole azzurre.
Mauser: Ci connettiamo per contattarli.
Roland: Lasciamo perdere, sento che sarebbe inutile.
Mauser: Allora torniamo a casa?
Roland: No, se quella nave non è fuori uso ci serve.
Mauser: Sapevo che l'avrebbe detto...
Roland: Setaccia ogni condotto, galleria o fenditura conosciuta, cerca il più lontano possibile e il prima possibile.
AK: Capitano i canali sono pieni di seppie.
Roland: Allora prima li troviamo meglio è.
[Nave Hammer: Infermeria.]
[Neo è sdraiato privo di sensi, accanto Trinity veglia su di lui. Sull'altro lettino c'è Bane, privo di sensi anche lui. Arriva Maggie]
Maggie: Da segni?
Trinity: No. Lui come sta? [Riferito a Bane]
Maggie: Lui sta bene, almeno finché non si sveglia
Trinity: Che vuoi dire?
Maggie: Il capitano vuole fargli delle domande, spero che lui abbia buone risposte. Vedi questi tagli? sembra che se li sia fatti da solo.
Trinity: E perché?
Maggie: Delirium tremens... non lo so. ma come ti ho detto deve dare delle spiegazioni.
[Nave Hammer: Posto di controllo]
Morpheus: Roland, vorrei fare un'altra ricerca dentro Matrix.
Roland: Di cosa?
Morpheus: Di Neo
AK: Come può stare dentro Matrix, non è in connessione.
Morpheus: Fallo per me.[Roland annuisce e AK comincia la ricerca]
[Nave Hammer: Infermeria]
Maggie: C'è una cosa poi che mi stupisce.
Trinity: Cosa?
Maggie: I suoi parametri neurali non sono di quelli di uno che è in coma, la cosa strana è che parametri analoghi li vedo di continuo...
Trinity: Dove?
Maggie: Li ha chi è collegato.
[Nave Hammer: Posto di controllo]
AK: Diagramma piatto, niente. Li non c'è.
Colt: Signore ho delle stime.
Roland: Quanto resta.
Colt: In base alla velocità e al percorso le macchine dovrebbero essere a Zion tra circa 20 ore.
AK: Dio santo, niente.
Roland: D’accordo mettiamoci all'opera presto, AK vai di sopra alla oleografica, Mauser cannoni di poppa e di prua pronti in qualsiasi momento, e tu assicuraci il massimo risparmio di energie.
Colt: Si signore.
[Si sente un segnale di chiamata, nelposto di controllo.]
Link: Hey... hey hey, una chiamata.
Roland: Cosa?
Link: Operatore... [Link guarda Morpheus] è Seraph. [e gli passa l'auricolare]
Seraph: Ho un messaggio dell'Oracolo, dovete venire con urgenza!
[Vediamo Neo che si sveglia, è sdraiato per terra e una bambina lo sta osservando. Si trova in una stazione del treno tutta bianca, chiamata Mobil Ave.]
Sati: Buon giorno.
Neo: Tu chi sei?
Sati: Io mi chiamo Sati, tu sei Neo. Mi padre dice che non dovresti essere qui, dice che ti sei perso. Ti sei perso Neo?
[Neo si alza a sedere.]
Neo: Dove mi trovo?
Sati: Questa è la stazione del treno.
Neo: Non è dentro Matrix?
Sati: No, li dove va il treno e dove andiamo noi, ma li tu non ci puoi venire.
Neo: Perché no?
Sati: Perché lui non vuole.
Neo: Lui chi?
Sati: L'uomo del treno. Non mi piace tanto, ma mio padre dice che dobbiamo fare esattamente quello che dice, altrimenti quello ci lascia qui per tutti i secoli dei secoli.
[Cambio scena. Si apre un ascensore, escono Seraph, Trinity e Morpheus, stanno percorrendo un corridoio che li porterà dall'oracolo.]
[Entrano nella casa e trovano l'Oracolo seduto sul divano. Il suo aspetto è cambiato.]
Oracolo: Morpheus, Trinity grazie di essere venuti.
[Trinity e Morpheus si guardano.]
Oracolo: Una cosa che ho imparato in questi anni è che le cose non vanno mai a finire nel modo che tu vorresti.
Trinity: Tu chi sei?
Oracolo: Io sono l'Oracolo.
[Trinity e Morpheus si guardano nuovamente.]
Oracolo: Vorrei ci fosse una spiegazione, ma non c'è. Questa cosa è successa e mi dispiace, mi dispiace non potervi offrire la consueta immagine di me, ma non è più possibile.
Trinity: Il motivo?
Oracolo: Ho fatto una scelta, e quella scelta mi è costata più di quanto io volessi.
Morpheus: Quale scelta?
Oracolo: Aiutare voi, consigliare Neo, ora dato che il vero banco di prova di una scelta è dover rifare la stessa scelta sapendo già quanto ci verrebbe a costare, devo dire che sono abbastanza contenta della mia tant’è che eccomi qua pronta a regalare consigli.
Trinity: Sai dirmi dove si trova Neo?
Oracolo: E’ intrappolato in una specie di Limbo tra questo mondo e il mondo delle macchine, è un sito sotto un programma chiamato L'uomo del treno, lui lo usa per contrabbandare programmi in entrata ed in uscita da Matrix, se lui dovesse scoprire dove è Neo prima di voi ho paura che le nostre prossime scelte diventerebbero difficili.
Trinity: Perché?
Oracolo: A causa della persona per cui l'uomo del treno lavora.
Morpheus: Il Merovingio.
Oracolo: Ha messo una taglia sulle vostre teste, vi dovrete muovere con estrema prudenza. Seraph sa come e dove trovare l'uomo del treno, verrà con voi. Per anni è stato qui a proteggere me, mi auguro che possa fare lo stesso con voi
Seraph: Prego, seguitemi.
[Seraph e Trinity si voltano per uscire, Morpheus rimane perplesso di fronte all’Oracolo]
Morpheus: Oracolo.
Oracolo: Lo so Morpheus, lo so.. lo vedo che sei pieno di dubbi e ottenebrato dall'incertezza.
Morpheus: Dopo tutto quello che abbiamo passato, come puoi pensare che ti creda ancora.
Oracolo: Infatti, io mi aspetto solo quello che ho sempre pensato, e cioè che tu prenda in autonomia la tua decisione, che tu mi creda o no. Io posso soltanto dirti che il tuo amico è in pericolo, e che ha bisogno del tuo aiuto, a bisogno dell'aiuto di tutti noi.
[Nella Stazione del Treno.]
Sati: Tu vieni da Matrix?
Neo: Si, no, ne ho fatto parte.
Sati: Perché te ne sei andato?
Neo: Ho dovuto.
Sati: Anch’io ho dovuto abbandonare la mia casa.
Rama-Kandra: Sati vieni qui tesoro, lascia quel signore in pace.
Sati: Si papà.
[La bambina va verso suo padre, Neo si alza e la segue.]
Rama-Kandra: La perdoni, lei è molto curiosa.
Neo: Io la conosco...
Rama-Kandra: Si, ero nel ristorante del francese, mi chiamo Rama-Kandra, lei è mia moglie Kamala, mia figlia Sati. Siamo onorati di conoscerla
Neo: Voi siete programmi?
Rama-Kandra: O si, io sono il sistema operativo di una centrale elettrica di un impianto di riciclaggio e mia moglie è programmatrice di software interattivi,
ha grande creatività.
Kamala: Che cosa fa qui? Non è suo posto questo.
Rama-Kandra: Kamala. Signore le domando scusa, mia moglie è molto diretta
Neo: Non fa niente, tanto non ho risposta, non so neanche questo che luogo sia
Rama-Kandra: Questo luogo non è da nessuna parte, è accavallo tra il vostro mondo e il nostro.
Neo: Chi è l'uomo del treno?
Rama-Kandra: E’ uno che lavora per il francese.
Neo: Chissà perché non mi meraviglia
Rama-Kandra: Il francese è uno che non dimentica, ed è uno che non perdona
Neo: Lo conosce?
Rama-Kandra: Conosco solo quello che devo spere, so che se uno deve portare qualcosa dal nostro mondo al vostro contravvenendo alle regole, costui deve rivolgersi al francese.
Neo: E lei sta facendo questo?
Kamala: Rama ti prego.
Rama-Kandra: Non voglio essere scortese Kamala, potrebbe non rivedere un'altro volto per il resto della sua vita
Neo: Mi scusi [rivolto alla donna] non è tenuto a rispondermi
Rama-Kandra: No nessun problema, la risposta è semplice.
[Rama-Kandra guarda sua figlia.]
Rama-Kandra: voglio molto bene a mia figlia, trovo che sia la cosa più bella che abbia visto in vita mia, ma nel posto in cui veniamo non è sufficiente, ogni programma che viene creato deve avere uno scopo e se non ce l'ha viene cancellato, sono andato dal francese per salvare mia figlia.
[Neo li guarda con un aria strana.]
Rama-Kandra: Cos'è? Non ne è convinto?
Neo: No, è che non avevo mai...
Rama-Kandra: Sentito un programma parlare d'amore?
Neo: Si, è... un'emozione umana.
Rama-Kandra: No, è una parola, l'importante è l'interazione che la parola comporta. Vedo che lei è innamorato, sa dirmi cosa sarebbe pur di mantenere viva tale interazione?
Neo: Darei tutto.
Rama-Kandra: Allora forse la ragione per cui lei è qui non è molto diversa dalla mia.
[Seraph, Trinity e Morpheus sono su di un treno alla ricerca dell'uomo del treno.]
Seraph: E’ lui.
[L'uomo del treno li vede, si alza in piedi e tira fuori una pistola.]
L'uomo del treno: Indietro... lontani da me!
Seraph: Non cerchiamo guai.
L'uomo del treno: Vi ho detto di stare lontani da me!
Seraph: Ci serve il tuo aiuto.
L'uomo del treno: Non vi posso aiutare, nessuno può aiutarvi!
[Tira il freno di emergenza e corre fuori, i tre lo rincorrono, arrivato ad un'altra fermata si ferma e gli spara contro. Seraph, Trinity e Morpheus sono costretti a ripararsi dietro dei pilastri. L'uomo del treno consulta gli orologi e vediamo arrivare un treno.]
Seraph: Oh no.
[L'uomo del treno gli spara ancora contro, corre verso il treno, ma prima che Seraph riesca a fermarlo, con un salto passa dall’altra sponda della stazione, un attimo prima che il treno passi.]
[Dopo che tutti i vagoni sono passati, Seraph, Trinity e Morpheus si accorgono, osservano l'altra sponda della stazione, che non c'è traccia del l'uomo del treno.]
Seraph: Diavolo.
[Nella Mobil Ave intanto, Rama-Kandra consulta l'orologio che segna le 6:10]
Neo: A che ora arriva il treno?
Rama-Kandra: E’ già in ritardo... L'uomo del treno non tarda mai.
Neo: Crede che questo ritardo dipenda da me?
Rama-Kandra: Non saprei dirle, chi le sa queste cose, solo l'Oracolo
Neo: Conosce l'Oracolo?
Rama-Kandra: Tutti conoscono l'Oracolo, l'ho consultato prima di rivolgermi al francese, mi ha promesso di occuparmi di Sati dopo il nostro addio
Neo: Addio? Non restate con lei?
Rama-Kandra: Non è possibile, il nostro accordo con il francese è per nostra figlia solamente. Mia moglie e io torneremo nel nostro mondo.
Neo: Perché?
Rama-Kandra: E’ il nostro Karma
Neo: Lei crede nel Karma?
Rama-Kandra: Karma è una parola come amore, un modo di dire, che cosa ci sto a fare qui. Io non ce l'ho con il mio Karma, gli sono grato anzi, grato per la mia meravigliosa moglie, e la mia bellissima figlia. Sono doni, ed io per onorarli farò il possibile.
[Si sente il rumore del treno.]
Sati: Papà il treno!
Rama-Kandra: Si, prendi la borsa, svelta.
Neo: Posso portargliela io?
Rama-Kandra: Certo.
[Il treno si ferma ed esce L'uomo del treno.]
L'uomo del treno: Svelti che faccio tardi!
[I tre entrano sul treno, Neo che li segue viene bloccato da L'uomo del treno.]
L'uomo del treno: Tu chi sei?
Rama-Kandra: Lui è un nostro amico.
Kamala: Rama!
L'uomo del treno: Io ti conosco! Ecco quello che volevano!?
Neo: Riportami fuori, ti darò quello che vuoi
L'uomo del treno: Ohhh.
Neo: In un modo o nell'altro, io salirò su quel treno.
L'uomo del treno: Oh no no no, tu rimarrai qui finche il Merovingio non dirà il contrario, e se lo conosco, tu resterai qui dentro per molto molto tempo.
Neo: Non voglio farti del male.
L'uomo del treno: Non vuoi capire, è? Questo posto l'ho creato io, qua si fa quello che dico io... quaggiù le faccio io le minacce.
[L'uomo del treno sferra un pugno a Neo e lo fa sbattere contro la parete della stazione.]
L'uomo del treno: Quaggiù sono io che comando! Salite se non volete restare con lui.
[Anche Rama-Kandra sale sul treno.]
Rama-Kandra: Mi dispiace.
[Si chiudono le porte e il treno parte.]
[In macchina.]
Seraph: Dobbiamo tornare dall'Oracolo, lei saprà cosa fare.
Trinity: No! Sappiamo anche noi cosa fare.
[Nella stazione, Neo scende sui binari e comincia a correre nella direzione in cui è andato via il treno, ma esce dalla parte opposta, ritrovandosi così, nel punto di partenza.]
Neo: Accidenti!
[Siamo nel parcheggio dell'Hel Club del Merovingio, due donne escono da un auto ed entrano nell'ascensore, delle guardie che controllano ingresso vedono apparire dall’oscurità, Seraph.]
Membro Del Gruppo Q-Ball #1: Non ci posso credere.
Membro Del Gruppo Q-Ball #2: Merda è senza ali.
Membro Del Gruppo Q-Ball #1: Ci sono, tu vuoi morire, suicidarti.
Seraph: Voglio solo parlare con lui.
Membro Del Gruppo Q-Ball #1: Se vuoi entrare c'è un unico modo, camminare sul mio cadavere.
[Gli punta la pistola in faccia.]
Seraph: Con molto piacere.
[Escono allo scoperto, anche Trinity e Morpheus che insieme a Seraph hanno la meglio su le tre guardie. Entrano nell'ascensore, Seraph preme un pulsante con su scritto “hell”.]
Seraph: Non si può entrare armati nel Club, appena usciti dall'ascensore troveremo una guardarobiere e se avremo fortuna, un uomo addetto al disarmo
Trinity: E se non avremo fortuna?
Seraph: Molti più uomini.
[Si apre l'ascensore e ci sono 5 uomini.]
Guardarobiere: Volete lasciare... o mio dio!
[Morpheus la spinge dentro l'ascensore e questo si chiude. Comincia la sparatoria e gli uomini del Merovingio camminano sul tetto.]
[Gli uomini del Merovingio vengono eliminati. Seraph, Trinity e Morpheus entrano nel Club. Il Merovingio è seduto su di un divano con Persephone e si accorge di loro.]
Merovingio: Ma che diavolo? [ride] roba da non credersi.
[Si alza in piedi e si rivolge al DJ.]
Merovingio: Hey hey!
[Il DJ spenge la musica.]
Merovingio: Il figliol prodigo è infine tornato a casa. L'ange sans ailes (l'angelo senza ali). Sei venuto qui per riscuotere la taglia Seraph? (ride) Dimmi, quanti proiettili ci sono in quelle armi, io non lo so ma non credo che ne abbiate abbastanza.
Seraph: Siamo venuti a parlare.
Merovingio: A si, chissà le cose che avrete da dire, e avete lottato, e siete scesi all'inferno per esprimervi. Va bene, ma faremo a modo mio. Buttate a terra le armi e vi prometto che vi farò uscire di qui sani e salvi.
Seraph: Vale per tutti e tre?
Merovingio: Ma certo certo si, è ovvio signori.
[I tre si fanno disarmare e salgono di sopra, nel privè del Merovingio.]
Merovingio: Quelle bonne surprise, n'est ce pas? (Che bella sorpresa, non è vero?). Chi poteva immaginare che ci saremmo rivisti tanto presto dopo il nostro ultimo burrascoso incontro, il fato avvolte è generoso, e dato che sei stato tu mio piccolo giuda a riportarmeli qui, sono autorizzato a pensare che la nostra indovina si sia trovata un'altro guscio?! Notizia irritante, ma che non giunge inaspettata. Che dire, mi auguro che tragga giovamento dalla lezione ricevuta e che abbia imparato che non c'è azione senza conseguenze. Se tu oggi porti via qualcosa a me, oggi stesso ne pagherai il prezzo.
Seraph: Sai perché siamo qui?
Merovingio: (ride) Andiamo che razza di domanda è, certo che lo so, è il mio mestiere sapere qualcuno definirebbe il vostro ritorno una coincidenza, io no, sono curioso però di capire come, sia sorto il problema, ne avete idea?
Trinity: No.
Merovingio: No? non avrei detto, apposta è sempre meglio chiedere.
Morpheus: Vogliamo proporti un accordo.
Merovingio: Mhh mhh, il pensiero sempre rivolto agli affari, ah Morpheus? ah bene, io ho qualcosa che vi interessa, ma per fare un accordo voi dovete avere qualcosa che a me interessa giusto? e curiosamente c'è qualcosa che io vorrei qualcosa che desidero dal giorno in cui sono arrivato qui e che dicono non può essere preso, ma può solo essere dato.
Morpheus: Che cosa?
Merovingio: Gli occhi dell'oracolo. (ride) Vi ho già spiegato che non si sfugge alle leggi naturali dell'universo è quella natura che vi ha riportati da me, dove qualcuno vede coincidenza io vedo conseguenza dove altri vedono rischio, io vedo un costo... portatemi gli occhi dell'Oracolo, e io vi restituirò il vostro salvatore. A me sembra un accordo tutto sommato ragionevole. Oui? no?
Trinity: Io non ho tempo da perdere!
[Inizia uno scontro con gli uomini del Merovingio, che si interrompe al momento che Trinity punta la pistola alla testa del Merovingio.]
[I partecipanti allo scontro, si puntano una pistola a vicenda.]
Trinity: Vuoi fare un accordo? Te ne propongo uno. Tu ora mi dai Neo o moriremo tutti. Tutti quanti, seduta stante.
Merovingio: Che interessante offerta, sei veramente disposta a dare la vita per quell’uomo?
[Trinity carica la pistola.]
Trinity: Scommetti?
Persephone: Lo farà, e se è necessario ci ucciderà tutti quanti. E’ innamorata!
Merovingio: E’ sorprendente quanto il modello comportamentale dell'amore sia simile a quello della demenza.
Trinity: E’ scaduto il tempo, cosa decidi Merovingio?
[La scena passa nella metropolitana, Neo è seduto su di una panchina.]
Neo: E va bene, se sei arrivato qui, dovresti poterne uscire.
[Chiude gli occhi e vede delle tubature metalliche scorrere velocemente, intanto arriva il treno.]
[Gli va vicino e dalla porta esce Trinity. I due si abbracciano e si baciano.]
[Vediamo i tre in macchina, Morpheus telefona.]
Morpheus: Sei pronto per noi?
Link: Quasi signore, è tutto molto obsoleto qui, stiamo lavorando. Avete trovato Neo?
Morpheus: Non lo vedi?
Link: No signore, distinguo qualcosa ma non so dirle cos'è.
[Neo osserva dal finestrino Matrix.]
Neo: Non me ne posso andare, devo vedere l'Oracolo.
Trinity: Adesso?
Neo: E’ la mia ultima possibilità.
[Casa dell'Oracolo. L'Oracolo e Sati stanno preparando dei biscotti in cucina.]
Oracolo: Ecco fatto, il segreto è questo, bisogna usare le mani.
Sati: Perché?
Oracolo: I biscotti come ogni cosa richiedono amore.
[Entra Neo nella cucina.]
Sati: Neo!
Oracolo: Speravo tanto di finirli prima che tu arrivassi Neo, beh pazienza. Sati non è ancora ora di infornarli, porta questo da Seraph e aspettatemi
Sati: Va bene... sono contenta che sei uscito.
Neo: Anch’io.
Oracolo: Allora, mi riconosci Neo?
Neo: Beh, in parte.
Oracolo: Certo, è logico che sia così, alcuni bit li perdi, altri ti restano, io stessa non mi riconosco quando mi guardo allo specchio ma, sono ancora golosa di dolci.
[Tira fuori una caramella rossa, e la offre a Neo.]
Neo: No grazie.
Oracolo: Ti ricordi come eri la prima volta che hai varcato la mia porta? Teso come una corda di violino. Adesso invece guardati, sei riuscito a sorprendermi Neo, e continui a farlo.
Neo: Mi hai fatto qualche sorpresa anche tu.
Oracolo: Mi auguro di averti aiutato.
Neo: Mi hai aiutato ad arrivare fin qui, ma la mia domanda è... Perché? L'obbiettivo quale è? e quando finirà.
Oracolo: Non lo so.
Neo: Non lo sai, o non vuoi dirmelo?
Oracolo: Te l'ho già spiegato, nessuno riesce a vedere aldilà di una scelta che non gli è chiara, e intendo proprio nessuno.
Neo: Quale scelta?
Oracolo: Non ha importanza, è una mia scelta... io ho da operare le mie come tu le tue.
Neo: E questo comprende quali cose dirmi e quali non dirmi.
Oracolo: Assolutamente no.
Neo: Allora perché non mi hai parlato dell'Architetto, perché non mi hai detto delle altre Zion e degli altri Eletti prima di me, perché non mi hai detto la verità?
Oracolo: Non era il momento di dirtela.
Neo: E chi ha deciso che non era il momento?
Oracolo: Lo sai chi.
[E con lo sguardo gli indica la scritta sopra la porta “Temet Nosce” (Conosci te stesso), Neo si volta a guardare.]
Neo: L'ho deciso io. Allora credo sia arrivato il momento di sapere qualche altra cosa.
Oracolo: Lo credo anch’io.
[l'Oracolo si accende una sigaretta.]
Neo: Dimmi come ho separato la mia mente dal mio corpo senza la connessione, dimmi come ho fermato quattro sentinelle col pensiero, dimmi cosa sta succedendo dentro di me.
Oracolo: Il potere dell'eletto trascende questo nostro mondo, un potere enorme che si estende da qui al luogo dal quale egli proviene.
Neo: E cioè?
Oracolo: La sorgente. Questo hai avvertito incontrando quelle sentinelle, ma non eri ancora pronto, saresti dovuto morire, ma a quanto pare non eri pronto neanche per questo.
Neo: A sentire l'Architetto se io non tornassi alla sorgente, Zion stanotte verrebbe distrutta.
Oracolo: Ah per favore, sicuramente tu e io non vediamo aldilà delle nostre scelte, ma quel uomo non vede aldilà di nessuna scelta.
Neo: Perché no?
Oracolo: Perché non è in grado di comprenderle, gli sono estranee, per lui sono soltanto variabili di una equazione una alla volta ciascuna variabile va calcolata quindi riconteggiata, questo è il suo scopo bilanciare l'equazioni
Neo: Il tuo scopo quale è?
Oracolo: Io lo devo sbilanciare.
Neo: Perché? Che cosa vuoi?
Oracolo: Io voglio la stessa cosa che vuoi tu, Neo e per ottenerla sono pronta a qualsiasi sacrificio.
Neo: La fine della guerra.
[L’ Oracolo annuisce.]
Neo: Un giorno allora finirà?
Oracolo: In un modo o nell'altro avrà termine.
Neo: E Zion potrà essere salvata?
Oracolo: Mi spiace io non ho la risposta a questa domanda ma, se la risposta esiste, c'è solo un posto in cui potrai averla
Neo: Dove?
Oracolo: Tu sai dove. Se però tu non riuscirai a trovarla, allora ho paura che non ci sarà un domani per nessuno di noi.
Neo: Che cosa significa?
Oracolo: Al mondo tutto quello che ha un inizio, ha anche una fine. Vedo avvicinarsi la fine, vedo scendere l'oscurità, vedo la morte e tu sei l'unico che può contrastarlo.
Neo: Smith!
[L'Oracolo annuisce.]
Oracolo:Molto presto, egli avrà potere sufficiente per distruggere il mondo e temo che non si fermerà li, non ha freno, non si fermerà finché non ci sarà rimasto niente.
Neo: Ma lui chi è?
Oracolo: Lui è te. E' il tuo opposto, il tuo negativo, il risultato dell'equazione che tenta di bilanciare se stessa.
Neo: E se non riuscissi a fermarlo?
Oracolo: In un modo o nell'altro Neo, questa guerra è destinata a cessare. Stanotte il destino di entrambi i mondi sarà nelle tue mani, se fallirai sarà nelle sue...
[Siamo sulla Hammer e vediamo risvegliarsi Bane, e scollegare Neo.]
Trinity: Come ti senti? Stai bene?
[Neo annuisce, si volta intorno e vede che tutto l'equipaggio è di fronte a lui.]
Neo: Mi ci vuole tempo [Si alza e se ne va.]
Roland: Ti pareva.
Maggie: Capitano Roland.
Roland: Che c'è Maggie?
Maggie: Bane signore, ora è cosciente.
Roland: Bene, avremo delle risposte.
[Cucina dell'Oracolo, L'Oracolo e Sati stanno sfornando biscotti.]
Oracolo: Mhh adoro questo profumo, so già che mi mancherà.
[Arriva Seraph.]
Seraph: Oracolo.
Oracolo: Lo so, lo so... Sati, gioia, prendi questi biscotti e vai con Seraph
Sati: Posso tornare, mi piacerebbe tornare.
Oracolo: Sarei contenta anch’io.
Sati: Allora ci vediamo domani.
Oracolo: Lo spero gioia, lo spero tanto.
[Vediamo aprire la porta del palazzo e cominciano ad entrare gli Smith. Sati e Seraph vanno verso l'ascensore, ma non funziona. Tutte le luci del corridoio si spengono.]
Sati: Ho paura Seraph.
Seraph: Vieni.
[Escono nelle scale e vedono salire i vari cloni di Smith, allora rientrano si ascondono dentro un appartamento... ma si sente aprire la porta.]
Sati: Ci sta ancora seguendo.
[Si apre la porta ed entrano tanti Smith.]
Smith: Bene bene, ne è passato di tempo, uno spettro sfuggente, della caccia che ti davo ho questo ricordo.
Seraph: Ti ho già battuto in passato.
Smith: E’ verissimo, ma come puoi vedere le cose sono alquanto diverse ora.
Smith: Tu invece devi essere l'ultimo esule [si accovaccia davanti a Sati.]
Sati: L'Oracolo mi ha parlato di te.
Smith: A si? e che cosa ti avrebbe detto di me?
Sati: Mi ha detto che vuoi solo fare del male.
Smith: Oh ma io non sono tanto male, se hai modo di conoscermi bene.
[Entrano altri Smith.]
[Cucina dell'Oracolo. Lei è seduta a fumare... si sente aprire la porta ed entrano gli Smith.]
Smith: Il famoso e potente Oracolo, finalmente ti incontro, immagino che tu mi stessi aspettando, ho ragione? L'onnisciente Oracolo non è mai sorpreso come potrebbe essere d'altronde, sa tutto, se questo è vero come mai lei è qui, se sapeva già del mio arrivo perché, perché non se ne è andata?
[L'Oracolo lo fissa senza dire niente, Smith prende il vassoio con i biscotti e lo getta violentemente contro il muro.]
Smith: Forse sapevi che avrei fatto così forse no, se lo sapevi significa che hai fatto i biscotti e lasciato li il vassoio deliberatamente di proposito, il che significa anche che tu te ne stai seduta li deliberatamente di proposito.
Oracolo: Che cosa hai fatto a Sati?
Smith: I biscotti come ogni cosa richiedono amore. [Tutti insieme ridono]
Oracolo: Sei un gran bastardo.
Smith: Se non lo sai tu mamma.
Oracolo: Fa quello per cui sei venuto.
Smith: Con piacere.
[Si avvicina all'Oracolo e con essa si duplica.]
[Lo Smith/Oracolo, si toglie gli occhiali e fa una grande risata.]
[Nave Hammer. Bane è sotto interrogatorio.]
Bane: Vorrei poterla aiutare ma, davvero non ricordo più niente signore.
Roland: E quei tagli sul braccio? Sono ferite che hanno più di un giorno?
Bane: Si certo è evidente, ha proprio ragione signore, sembra che me li sia fatti da solo questi tagli, ma perché mai fare una cosa del genere a me stesso? A meno che ovviamente io non sia me stesso, ma se io non sono io, chi sono mai?
Roland: Ha fatto il test per il Delirium Tremens?
Maggie: Si signore, negativo... ma il soggetto ha un'insolita intensa attività neuronale, segni sinapsici alterati, oltre hai segni evidenti di un recente trauma sulla corteccia è nato un esteso processo cicatrizzale.
Roland: Voglio la verità a qualsiasi costo, gli faccia tornare la memoria.
[Neo è seduto su di una brandina e cerca di capire dove debba andare, riesce a vedere la città delle macchine.]
[Nave Hammer: Posto di Controllo.]
Mauser: Signore l'abbiamo trovata.
Roland: La logos?
Mauser: Si Signore.
Roland: Era ora che arrivasse una buona notizia.
[Vediamo la Hammer avvicinarsi alla Logos.]
Morpheus: Le termiche rivelano segni di vita?
AK: No signore, non ancora.
Roland: e la nave in che stato è?
AK: L'olografiche dicono che lo scafo è intatto.
Roland: Fermiamoci, ma manda un uomo in torretta.
Pilota: Si signore.
Roland: Voglio un rapporto sulle condizioni della nave il più presto possibile.
[Vicino alla Logos.]
Uomo: Prudenza signore, quelle seppie sono maledette. Può essere una trappola[Morpheus va avanti... si sente un rumore.]
Uomo: Cosa è stato?
[Esce Niobe, Ghost e Sparks.]
Niobe: Via i cannoni ragazzi, le serve soltanto una spinta.
Morpheus: Niobe.
Niobe: Morpheus, allora stai bene?
Morpheus: Si io sto bene, ma non sapevo cosa era successo dopo. Mi dispiace.
Niobe: Lascia stare. Sono molto felice di rivederti. Hai liberato Neo?
Morpheus: Si, tu come fai a saperlo?
Niobe: L'Oracolo.
Morpheus: L'hai vista?
Niobe: Prima che le sentinelle ci trovassero.
Morpheus: Che ti ha detto?
Niobe: Dice sempre le solite cose, quelle che io voglio sentire.
[Zion: Stanza del Consiglio.]
Comandante Lock: Tra meno di dodici ore le macchine sfonderanno le mura del porto, in tutte le simulazioni fatte, quando le macchine entrano in città le nostre probabilità di sopravvivenza calano drasticamente. Il nostro obbiettivo primario pertanto deve essere la distruzione delle trivelle all'interno del bacino. Solo così impediremo loro di raggiungere la città. Altrimenti l'unico posto in cui potremmo organizzare una valida difesa sarà all'ingresso del tempio... è molto stretto, un collo di bottiglia eccezionale
l'ideale per concentrarci le residue nostre forze.
Consigliere Dillard: C'è giunta notizia che sta reclutando nuovi volontari
Comandante Lock: La notizia è vera.
Consigliere West: Di preciso quanti uomini ha intenzione di schierare nella zona del porto per raggiungere l'obbiettivo primario?
Comandante Lock: Per adesso l'intera unità APU e circa metà della nostra fanteria
Consigliere West: Metà della nostra fanteria?
Comandante Lock: Dipendesse da me consigliere, darei ad ogni uomo, ad ogni donna ad ogni ragazzo un arma con l'ordine di difendere quella Darsena.
Consigliere Dillard: Forse è un bene che la cosa non dipenda da lei.
Comandante Lock: Il tempo ce lo dirà consigliere.
Consigliere Hamann: Comandante avrei un ultima domanda da farle. Ci sono notizie della Nebuchadnezzar?
Comandante Lock: Nessuna, e a questo punto non c'è ragione di credere che ce ne saranno mai
Consigliere Hamann: Può darsi, ma continueremo a sperare.
Comandante Lock: La speranza è un lusso che non ci possiamo più permettere.
[Zion: Cas insieme ai suoi bambini, entra in casa di Zee.]
[Zee è impegnata nel fare granate.]
Cas: Zee che cosa fai?
Zee: Faccio granate.
Cas: Evacuano il nostro livello, dobbiamo andare.
Zee: Io non verrò con voi.
Cas: Cosa?
Zee: Cercavano volontari per la Darsena.
Cas: Bambini state qui.
Cas: So come ti senti Zee, ma nessuno ti costringe!
Zee: Invece devo.
Cas: Perché?
Zee: Perché io lo amo, lo amo quanto lui ama me, e se io fossi fuori e lui qui, so che lui lo farebbe.
Cas: Rischi di essere uccisa, è una follia Zee.
Zee: In parte lo è, ma immagina che lui sia Dozer e che lo rivedresti soltanto se noi tenessimo la Darsena, cosa faresti?
Cas: Farei granate.
[Zion: Darsena]
[Kid sta trasportando munizioni per le unità APU, ma sbadatamente le fa cadere.]
Mifune: Che diavolo sta succedendo qui?
Kid: Un incidente signore, non avevo visto... Scusi.
Mifune: E tu chi sei?
Kid: Sono un volontario signore.
Mifune: Cosa vuoi che me ne faccia di un mingherlino come te, di volontari ne ho anche troppi.
Kid: Farò la mia parte signore, difenderò la Darsena signore.
Mifune: Quanti anni hai?
Kid: Diciotto.
Mifune: Se dicevi sedici, ti avrei creduto.
Kid: Allora ne ho sedici signore.
Mifune: Il minimo per arruolarsi è diciotto, sei troppo giovane.
Kid: le macchine non stanno a guardare quanti anni hai, uccidono chiunque capita.
Mifune: Quello che dici è vero.
Kid: Mi arruoli signore, non se ne pentirà.
Mifune: Deludimi, e scoprirai che io e le macchine abbiamo qualcosa in comune.
[Intanto la Hammer Sta cercando di far ripartire la Logos.]
Ghost: Va bene, ricarica l'iniettitore.
Sparks: Torna a vivere.
AK: Collegamento volante per ricaricare il software operativo Sparks.
Sparks: A per me va bene, e già che ci sei una pulitina al parabrezza. Collegamento stabilito, la riporto on-line, tutto regolare a parte... ho problemi di ricezione per Matrix.
[Hammer: Posto di Controllo.]
AK: No ti sbagli, tu vedi quello che vediamo noi.
Sparks: Ma che sta succedendo laggiù?
Link: Qualunque cosa sia, non è buona.
[Hammer. Roland per mezzo di una cartina, sta illustrando il suo piano per raggiungere Zion prima delle macchine.]
Roland: Le macchine hanno preso lo snodo 21, secondo me se scendiamo dalla quota trasmissione a qui, intersezione 153, potremmo sorprenderli. Andremo prima noi, scenderemo il più possibile, poi lanceremo l'impulso dovrebbe creare un buco sufficiente a fare passare voi.
[Niobe rimane impassibile.]
Roland: Non mi esalta, ma credo sia l'unico modo per tornare.
Niobe: No, non lo è. C'è un'altra via. Un condotto di servizio, l'imboccatura è qui, un milliaio di metri prima dello snodo 21, con un po’ di fortuna ci infileremo li e non se ne accorgeranno.
Roland: No è un condotto di servizio, impossibile, nessuno ci può navigare
Niobe: Io si.
Roland: Stronzate.
Niobe: L'ho già fatto.
Morpheus: E’ stato tanto tempo fa Niobe.
Niobe: Io li, so navigare.
Roland: E allora, anche se fosse ci dovresti andare da sola, noi li non ti potremmo seguire.
[Entra Neo.]
Neo: Signori, so che il tempo è contro di noi, e mi dispiace per la mia lunga assenza, ma volevo essere sicuro.
Trinity: Sicuro di che?
Neo: Ora so cosa devo fare.
Morpheus: Cosa?
Neo: Non c'è un modo per dirlo, lo dico e basta, devo prendere una delle due navi.
Roland: Cosa?
Morpheus: Per andare dove?
Neo: La città delle macchine.
[Roland ride.]
Neo: Lo so è difficile comprendere.
Roland: No, al contrario vedo che sei diventato matto.
Neo: Devo andarci per forza.
Roland: Non ce la farai, in cento anni nessuna nave è riuscita ad avvicinarsi a meno di 100 Km .
Neo: Io devo tentare.
Morpheus: E’ questo che ti ha detto l'Oracolo?
Neo: No.
Roland: E’ assurdo, se vuoi suicidarti ragazzo accomodati pure, ma fallo senza sprecare una delle nostre navi.
Neo: Dovete fidarvi di me, ci devo andare.Ronald: Balle Neo, sono io il capitano di questa nave, e deciderò io dove andrà. Prima che ti dia il permesso di portarla chissà dove sarà già stata abbattuta.
Niobe: Userà la mia.
Roland: Non lo puoi fare.
Niobe: Roland, non ti azzardare mai più a dirmi cosa posso o non posso fare con la mia nave, dopo quello che hai appena detto.
Roland: Ma santo Dio, Niobe.
Niobe: Io piloterò la tua nave, lui avrà la mia, partendo tra un ora riusciremo ad arrivare a Zion insieme alle macchine. E’ una soluzione come un'altra
Roland: E’ uno spreco, un'inutile spreco.
[Roland e i suoi se ne vanno.]
Niobe: Due navi, due direzioni diverse, se uno crede alla provvidenza, vero Morpheus?
Morpheus: Tu non hai mai creduto nell'eletto.
Niobe: E ancora non ci credo.
Morpheus: E allora perché fai questo?
Niobe: Perché credo in lui.
Neo: Grazie.
[Niobe annuisce.]
[Nave Hammer: Infermeria]
Bane: A che cosa serve quello?
Maggie: Servirà a rilassarti, e ti aiuterà a ricordare.
Bane: E se io non volessi ricordare?
Maggie: Perché non dovresti volere?
Bane: Se lo avessi lanciato io quell'impulso, se le avessi distrutte io quelle navi, se fossi io il responsabile della morte di tutti quegli uomini, se lo avessi fatto, questo posto non sarebbe salutare per me.
[Maggie tenta di fargli l'iniezione, ma Bane la trafigge con un bisturi.]
Bane: E non sarebbe salutare nemmeno per te, non credi?
[Nella Logos]
Trinity: Sono pronta.
Neo: Trinity, devo dirti una cosa importante, e tu devi cercare di capire, io so che è mio dovere andare, ma a parte questo non so se...
Trinity: Certo, non sai se sopravvivrai. L'ho capito nel momento in cui dicevi che andavi, ce l'avevi scritto in faccia. Così come nel momento in cui hai guardato me, hai capito che ti avrei seguito...
Neo: Ho paura Trinity.
Trinity: Ho paura anch’io, c'ho messo dieci minuti ad allacciarmi uno stivale, ma una cosa va detta, sei ore fa, ho ricattato il Merovingio dicendo che ero disposta a rinunciare a tutto, anche alla vita per te. Sai cosa è cambiato nell'ultime sei ore?
Neo: No.
Trinity: Niente.
[Nave Hammer: Cabina di pilotaggio.]
Roland: Avete finito con quelle munizioni?
Mauser: Quasi signore.
Roland: Sbrigatevi, resta poco tempo.
Niobe: Non gliele lascia bordo?
Roland: Non le hanno volute.
[Nave Hammer: Link e Morpheus salutano Trinity e Neo.]
Link: Non è un addio il mio, è solo un augurio.
Trinity: Grazie.
Morpheus: Spero che tu sappia quello che fai.
Neo: Anch’io. E’ stato un onore signore.
Morpheus: No, l'onore resta mio.
[Neo e Trinity se ne vanno nella Logos.]
[Nave Hammer: Cabina di Pilotaggio.]
Mauser: Pronti signore.
Roland: Ce l'avete fatta è? E’ già tardi capitano, ci dia dentro da subito.
[Vediamo la logos.]
Niobe: Mi raccomando, te li affido baby.
[La Hammer decolla via, La Logos si appresta a partire.]
[Logos: Cabina di Pilotaggio]
Trinity: Ci sei?
[Neo annuisce, Trinity fa per accende la nave, ma questa non parte, si spenge]
Trinity: Qualcosa non va, sarà un fusibile, controllo.
[Trinity scende a controllare, ma Bene la immobilizza.]
Bane: Dovevo immaginare che avrebbe mandato la sua amichetta.
Trinity: Bane.
Bane: Nessuno mi è mai sfuggito tante volte come te. Ogni volta mi illudevo che fosse l'ultima, ogni volta ero sicuro di averti in pugno, ma in qualche modo tu mi scivolavi tra le dita davvero non so descriverti quanto è irritante questa routine.
Trinity: Ma di che diavolo parli?
Bane: Credo che nell'uccidere te proverò lo stesso piacere che avrò nell'uccidere lui.
[Trinity si libera e spaccando una lanterna in faccia a Bane, ha il tempo di salire le scalette e avvisare Neo.]
Trinity: Neo! C'è Bane è psicotico!
[Bane sopraggiunge alle spalle di Trinity e gli sbatte violentemente la testa contro una parete.]
Bane: Questa la pagherai molto cara.
[Nave Hammer: Cabina di pilotaggio]
Ghost: Ventisette chilometri davanti a noi.
AK: Un emergenza capitano.
Roland: Che succede AK?
AK: Maggie è morta signore... credo l'abbia uccisa Bane.
Roland: Dio onnipotente.
[Nave Hammer: Posto di controllo]
Roland: Si vedeva che gli aveva andato di volta il cervello, ha lanciato lui quell'impulso, naa avrei dovuto fargli sputare la verità.
Colt: Abbiamo guardato ovunque capitano, qui non c'è.
Roland: Lo so io dov'è.
Morpheus: Sulla Logos.[Roland annuisce]
Link: Torniamo indietro.
Roland: Troppo tardi.
Link: Non è detto capitano, aiutiamoli.
Roland: Troppo rischioso.
Link: Perché?
Morpheus: Perché se li ha già uccisi, può lanciare un'altro impulso.
Roland: A questo punto devono cavarsela da soli, come noi.
[Logos: Posto di controllo]
[Neo, dopo essere stato chiamato da Trinity, sopraggiunge armato. Bane ha legato i polsi a Trinity e la tiene immobile, puntandogli un bisturi alla gola.]
Bane: Signor Anderson, vedo che lei è prevedibile, in questo mondo come lo è in quell'altro.
Neo: Cosa?
Trinity: E' uscito di senno.
Bane: Può sembrare a te, ma il signor Anderson e io, sappiamo che le apparenze possono ingannare. E' un po’ confuso signor Anderson, le sarà tutto chiaro a momenti, grazie per avermi portato quell'arma, la lasci li a terra sia gentile.
Trinity: Non lo fare... spara! Fallo fuori!
Bane: Si, coraggio spari, ci bruci vivi.
Trinity: Fallo! se non vuoi che ci ammazzi spara!
Bane: Guardalo, sa che dovrebbe sparare ma non lo farà, non se la sente.
Trinity: Uccidilo.
[Neo appoggia l'arma a terra.]
Bane: Si allontani da quell'arma e si volti, grazie.
[Neo si allontana e si volta]
Neo: Lasciala andare.[Bane getta Trinity nella botola e prende l'arma.]
Neo: Ma tu chi sei?
Bane: Stenta ancora a riconoscermi? Lo ammetto, è anche difficile solo immaginarmi rinchiuso in questo guasto ammasso di carne, il cui fetore ammorba ogni respiro
e soffoca come una nuvola da cui non si scappa, [sputa] disgustoso. Guardate come è pateticamente fragile, una cosa tanto debole non è degna di sopravvivere.
[Intanto Trinity, con ausilio dei vetri della lampada, infranta sulla testa di Bane, si libera le mani.]
Neo: Che cosa vuoi?
Bane: Io voglio quello che vuole lei.
[Neo lo osserva...]
Bane: Ecco si, è sulla strada giusta signor Anderson, guardi oltre la carne sanguinolenta, superi la gelatinosa consistenza di questi occhi bovini e scorgerà il suo nemico.
Neo: No...
Bane: Invece si, signor Anderson.
Neo: Non può essere.
Bane: Non c'è luogo che io non possa raggiungere o in cui non possa trovarla.
Neo: E' impossibile.
Bane: Non impossibile, inevitabile... addio signor Anderson.
[Trinity, ancora chiusa all'interno della botola, trova il fusibile giusto che interrompe l'illuminazione, nel posto in qui si trovano Neo e Bane.]
Trinity: Questo, deve essere questo.
[Neo approfitta dell'oscurità per assalire Bane, fra di loro avviene una colluttazione. Quando sembra che Neo abbia la meglio su Bane, quest'ultimo afferra un cavo elettrico, e brucia gli occhi a Neo, facendolo urlare dal dolore.]
Trinity: O no!
[Neo non vede... e Bane indietreggia.]
Bane: Vorrei che lei potesse vedersi signor Anderson, il messia cieco. Lei è un simbolo per tutti quelli come lei signor Anderson, indifeso patetico, in attesa di qualcuno le dia un pietoso colpo di grazia.
[Bane afferra una spranga e tenta di colpire Neo, che schiva il colpo e lo blocca.]
Neo: Io ti posso vedere...
[Neo riesce a vedere solo la sagoma, fatta di luce, di Bane. Grazie a questa visione, scorge il suo vero aspetto... è Smith!]
[Riesce ad immobilizzarlo e a disarmarlo.]
Bane: Non è ancora finita signor Anderson, non è ancora finita.
[Neo con la spranga, colpisce e uccide Bane.]
[Neo libera Trinity.]
Neo: Trinity!
Trinity: Neo, Neo, oh no, i tuoi occhi.
Neo: Non ti preoccupare... Ce la farò... solo che dovrai pilotare tu.
[Si abbracciano.]
[Zion: Centro di comando]
Uomo: In base alle sismiche, tra 22 minuti faranno breccia.
Lock: Non sapendo che non abbiamo più cannoni ad impulsi, attaccheranno in forze. Concentri l'offensiva sulle trivelle, voglio tutte le unità APU in posizione.
Uomo: Si signore.
[Zion: Darsena]
[Vediamo Kid che ricarica le unità APU. Mifune e gli altri piloti delle unità APU siedono al posti di comando, si preparano al combattimento.]
[Il Capitano Mifune parla di fronte a tutte le unità.]
Mifune: Ci siamo, è giunta l'ora. Mi conoscete tutti, perciò ve lo dirò in modo molto semplice e chiaro, se siamo destinati alla morte al destino non ci si ribella, io vi chiedo soltanto, se dovremo immolare per quei bastardi la nostra vita, di fargliela pagare e che il conto sia salato!
[I piloti delle unità APU esultano.]
[Zion: Tunnel]
Zee: Hai paura Charra?
Charra: Certo che ho paura. Facciamo un patto, finché tu carichi io sparo.
Zee: Accetto.
[Nave Hammer: Cabina di pilotaggio]
[Sulla Hammer Niobe è al posto di comando, intanto sullo schermo è possibile vedere le sentinelle pronte all'attacco di Zion.]
AK: Dio santo, guardate la.
Roland: Silenzio... quanto all'imboccatura?
Ghost: Siamo a 1400 metri.
Morpheus: Continuiamo a generare troppo calore.
Niobe: Escludi i sistemi ausiliari Ghost, scenderò manualmente con 4 piastre.
AK: Urteremo contro il fondo.
Niobe: Si, docile baby.
Ghost: Siamo a 700 metri.
Niobe: Se riuscissimo ad avvicinarci ancora.
Ghost: Siamo a 600 metri.
AK: Eccola.
[Una piastra urta contro il terreno, attirando l'attenzione delle seppie, che si dirigono immediatamente verso la Hammer.]
Niobe: Dannazione!
Ghost: Ci hanno scoperto, arrivano.
Niobe: Energia massima a tutti i sistemi.
Roland: Uomini alle torrette, tutte le postazioni, dai veloci!
Niobe: Ghost, vai anche tu, sei un buon artigliere. Morpheus, prendi il suo posto.
[Tutti gli uomini vanno alle torrette. Link indossa il medaglione datogli Zee.]
Link: Sto arrivando amore mio.
[Nave Hammer: Cabina di pilotaggio.]
Morpheus: Si avvicinano.
Roland (dalla radio): Piano, questa non è la Logos.
Niobe: Reggiti forte Roland, si balla adesso.
[Niobe fa compiere alla Hammer una rotazione di 360°.]
Roland: Santo cielo, non pensavo che la mia nave potesse fare questo.
[Le sentinelle li inseguono.]
[Zion: Darsena]
[Le unità APU prendono posizione, e puntano in direzione della trivella che sta sfondando.]
Ufficiale Mattis: Il porto, hanno fatto breccia.
[La Trivella sfonda e si schianta al suolo.]
Mifune: Forza ci siamo.
[E puntano verso il foro.]
[Le seppie Stanno per uscire dal foro.]
Mifune: Per ZION!
[Le unità APU aprono il fuoco.]
[Inizia la battaglia tra le unità APU contro le seppie, la trivella si riposiziona verticalmente e continua a scavare.]
[Zion: Nei tunnel.]
[La fanteria sta tentando di abbattere la trivella con le granate.]
[Charra e Zee sono appostate per sparare contro la trivella, riescono a togliergli una gamba, ma riesce a restare in piedi tramite le restanti.]
Charra: Accidenti! Vieni andiamo.
[La battaglia fra le unità APU e le sentinelle si fa sempre più dura.]
Mifune: Fare cerchio!
[Tre APU combattono in cerchio.]
Pilota APU: Ricarica!
[Zion: Zona ricarica.]
Uomo: Ricarica 9!
[Il portello si apre e una sentinella sta per entrare, ma viene abbattuta.]
Uomo: Su forza, muovetevi.
[Zion: Darsena]
Mifune: Fuoco a sinistra! Non fateli passare...
[Lukas viene preso in pieno da una seppia e gettato di sotto.]
Mifune: Lukas!
[Le seppie si uniscono tutte insieme e devastano il Posto di controllo.]
Uomo: Mio dio!
[Zion: Centro di comando]
Lock: Dove diavolo è la mia fanteria, quella dannata macchina deve essere distrutta.
[Charra e Zee si appostano in un punto strategico, per abbattere la trivella.]
Charra: Ingoia questo.
[Zee vede una sentinella che le ha scoperte]
Zee: Merda!
[Riescono ad rifugiarsi nel tunnel, ma la trivella cade.]
Uomo: Emergenza, emergenza.
Lock: Dannate macchine.
[Un'altra trivella sfonda la darsena e si schianta al suolo]
[Nave Hammer: Cabina di pilotaggio.]
Niobe: Ha il culo pesante questa nave. Tenetemele lontane!Roland: Non pensavo ne esistessero tante.
[Continuano a scappare e abbattere le seppie]
Mauser: Capitano ha visto?
Roland: Mirano alla radio, fermale.
[Le seppie staccano la radio della Hammer.]
Roland: Bastarde.
[Charra e Zee trovano un cunicolo che da proprio sopra una trivella.]
Charra: Qui si. Afferra la cinta.
[Zee tiene Charra per la cinta, per evitare che cada di sotto nello spenzolarsi.]
Charra: Un bersaglio netto, non chiedo altro
[Charra fa fuoco due volte, ma entrambe le granate, colpiscono solo le seppie.]
Charra: Merda.
[Vengono scoperte dalle seppie che tentano di prenderle, Zee riesce a fuggire, Charra viene uccisa.]
Zee: Charra!
[Zion: Centro di Comando]
Uomo: Comandante unità in arrivo.
Lock: Siamo pieni di unità in arrivo.
Uomo: Lo so ma questa è differente signore
Lock: Cosa?
Uomo: Credo sia uno dei nostri.
Lock: E' impossibile.
Uomo 2: L'oleografica ci darà conferma.
Lock: Contattateli, voglio il codice d'accesso.
Uomo 2: Sto tentando non ho risposta.
Lock: E' un trucco, non può essere, non è un odei nostri, quel tipo di conduttura richiede il pilotaggio manuale.
[Nave Hammer: Cabina di Pilotaggio]
Niobe: Poppa 30 gradi 80%.
Morpheus: 30 gradi 80.
Niobe: Giù a dritta, 60 gradi 20%.
Morpheus: 60 gradi.
Niobe: Accidenti, aiutami a tenerla!
Morpheus: Ci sto provando.
[Zion: Centro di Comando]
Uomo: Signore abbiamo la conferma, è la Hammer signore.
Lock: Ma come può essere?
Uomo: La nave è sotto attacco e ha subito gravi danni, ma alla velocità attuale tra 12 minuti sarà al varco 3.
Uomo 2: Un loro impulso potrebbe far fuori tutte le sentinelle.
Lock: E non soltanto quelle, spazzerà via il nostro sistema difensivo e il porto potrebbe cadere e il rischio è altro.
Uomo 2: Signore, il porto è già caduto.
Lock: Aprite il varco. Operatore varco: Il varco 3 non risponde, abbiamo subito danni signore, non ho il controllo, non posso aprire!
[Nave Hammer: Cabina di Pilotaggio]
Morpheus: Ecco il cancello.
Niobe: Al mio comando piena potenza, 90° in basso a dritta.
Morpheus: Piena potenza, 90°.
Niobe: Ora! Resisti, Baby!
Roland: Sei in gamba ragazza!
Niobe: Non siamo ancora a casa, com'è al varco?
Morpheus: Sentinelle dentro la darsena.
Niobe: Arriviamo tardi.
[Zion: Centro di Comando]
Lock: Quante unità APU ancora operative abbiamo?
Uomo: 13 signore.
Lock: chiama quella più vicina al varco 3.
[Zion: Darsena]
[Mifune sta combattendo]
Mifune: Ricarica!
[Zion: Compartimento armi.]
Uomo compartimento: Sta pisciando metallo.
[Kid si prepara a portare la ricarica a Mifune.]
Uomo compartimento: Vai!
[Zion: Darsena]
[Kid sta rifornendo di munizioni Mifune.]
Mifune: Occhio, ci vogliono aggirare! Dietro di te!
[Kid si butta a terra, le munizioni però restano bloccate e Kid tenta di disincastrarle.]
Kid: E' bloccata!
[Le sentinelle mirano verso Mifune.]
Mifune: Lascia stare... Vattene Kid!
Kid: Ci sono!
[Kid all'ultimo momento sblocca le munizioni di Mifune, permettendogli di continuare a combattere.]
[Una nuvola di sentinelle si dirige velocemente contro, Mifune, che tenta di difendersi, sparandogli contro. Le sentinelle riescono ugualmente nel loro intento, e travolgono Mifune.]
[Mifune giace a terra moribondo.]
Kid: Capitano Mifune! Oh, no!
Mifune: Stanno arrivando, stanno arrivando... la Hammer.
Kid: Cosa?
Mifune: Tu devi aprire quel varco, taglia i contrappesi, ce la puoi fare, corri non c'è tempo.
Kid: Capitano, non ho finito il corso di addestramento.
Mifune: Neanch'io.
[Nave Hammer: Torretta]
Roland: Cambia il caricatore!
Uomo: Cambia il caricatore!
Roland: Non ce la faremo, lanciamo l'impulso adesso.
Niobe: Dai, qualcuno ci apra. Per favore.
[Kid prende l'unità APU di Mifune e si dirige verso il varco.]
Kid: I pesi in avanti... sono una piuma, una piuma.
[Zion: Centro di Comando]
Uomo: comandante l'unità APU del capitano Mifune è operativa, si dirige al varco 3.
[Zion: Varco 3]
Kid: Leggero sul grilletto.
[Kid fa fuoco su delle sentinelle, che si stavano avvicinando a lui.]
[Zion: Centro di Comando]
Uomo: Il capitano Mifune ha appena raggiunto il varco 3.
Lock: Quanto tempo.
Uomo 2: Due minuti all'impatto.
Lock: Capitano Mifune, può sentirmi?
Uomo: La sua radio è guasta signore.
Lock: Mifune, sono Lock, non so se mi può sentire ora.
[Zion: Tunnel]
[Zee ascolta il messaggio di Lock]
Lock (dalla radio): La Hammer è a 2 minuti da qui, ha solo 2 minuti capitano, per aprire quel cancello.
Zee: Link!
[Nave Hammer: Torretta]
Roland: Al ponte principale, caricare l'impulso!
[Zion: Varco 3]
[Kid abbordo dell'unità APU sta per tagliare i contrappesi, ma una sentinella in agguato lo fa cadere a terra atterra. La sentinella sta per colpire Kid, ma Zee interviene, e la uccide.]
Zee: Dai Kid!
Kid: Neo, io credo fermamente!
[E taglia i contrappesi. Il varco 3 si apre.]
[Nave Hammer: Cabina di pilotaggio]
Niobe: si!
Morpheus: Possiamo farcela.
Niobe: Se siamo arrivati fin qui.
Link: Quasi a casa, siamo quasi a casa.
[La Hammer sfonda il varco 3 ed entra nella darsena.]
Morpheus: Lancialo Link.
[Link aziona l'impulso che abbatte tutte le sentinelle.]
[Zion: Centro di Comando.]
[I ribelli supersiti esultano.]
[Nave Hammer: Cabina di pilotaggio.]
Morpheus: Ce l'hai fatta.
Niobe: No, ce l'abbiamo fatta.
Morpheus: Sei un ottimo pilota.
Niobe: A questo mondo ci sono cose che non cambieranno mai.
Morpheus: Altre invece cambiano?
Niobe: Grazie a Dio, qualche cosa cambia.
[Zion: Darsena]
[Si apre il portello della Hammer e il popolo di Zion esulta.]
Zee: Link!
Link: Zee!
Zee: Link!
Link: Zee!
Zee: Me lo sentivo sai, che tornavi.
Link: Te lo avevo promesso.
Zee: Te la sei messa!
Link: Certo, è naturale, e guai a chi me la tocca.
[Zion: Sotto suolo.]
Lock: Tre capitani, una sola nave. Presumo che abbiate perso le altre, seguendo utopistiche soluzioni.
Niobe: Anch'io sono lieta di vederti
Lock: Il consiglio attende da voi una spiegazione. Mi perdonerete se non ci sarò, ma devo cercare di evitare la disfatta.
Roland: Ma perché? non capisco, il porto l'abbiamo salvato.
Lock: E' questo il vostro limite. Una visione di insieme che non supera la mezz'ora. Quell'impulso elettro magnetico. ha messo fuori uso tutte le unità APU e tutto l'hardware. Al posto delle macchine, attaccherei subito e in massa. Avreste salvato il porto? Glielo avete servito su un piatto d'argento.
[Zion: Darsena.]
Uomo 1: Avanti, dai taglia!
Uomo 2: Il ponte è sicuro.
Uomo 1: Tu l'hai sentito?
[Zion: Centro di Comando]
Lock: Dai, stendete quel cavo! Rivoglio tutti i sistemi on-line.
Uomo: Comandante, il porto. Hanno visite.
Lock: Che ripieghino immediatamente. Chiudete il condotto. Ora.
[Zion: Darsena]
Uomo: Muovetevi! Oh mio Dio.
[Zion: Centro di Comando]
Uomo: Tutto pronto.
Lock: Fatelo.
[Il condotto viene chiuso per mezzo di una esplosione.]
Lock: A voi muovere.
[Zion: Piccola stanza]
Consigliere Dillard: e quindi lei gli ha dato la sua nave?
Niobe: Si è andata proprio così consigliere.
Consigliere Grace: Pur sapendo quali erano le sue intenzioni?
[Niobe annuisce.]
Consigliere Hamman: E l'Oracolo, non le aveva detto niente?
Niobe: Solo che Neo avrebbe avuto bisogno del mio aiuto e che io avrei dovuto decidere se darglielo o no.
Consigliere West: Ma che speranza può avere una singola nave di superare indenne il loro sistema difensivo
Roland: Nessuna, è virtualmente impossibile, ma non ci ha ascoltati. Ha anche sbarcato tutte le munizioni maledizione, era fuori di senno completamente.
Morpheus: No, non è così. Neo fa quello che crede sia il suo dovere. Non so cosa stia facendo adesso, non so se arriverà alla città delle macchine, e una volta li cosa potrà fare per salvarci. Ma sono certo che, finché il cuore seguiterà a battergli in petto, Neo non si fermerà... sta a noi imitarlo.
[Logos: Cabina di pilotaggio]
[Neo e Trinity si stanno dirigendo verso la città della macchine.]
Trinity: La temperatura si abbassa. Ci siamo.
[La Logos sale in alto sopra i campi.]
Neo: Siamo sopra i campi vero?
Trinity: Come fai a saperlo?
Neo: Sento quegl'uomini.
[Neo vede le macchine fatte di luce.]
Neo: Laggiù, è la nostra via, la vedi? Tre linee.
Trinity: Di alimentazione.
Neo: Seguiamole.
[La logos segue le linee di alimentazione.]
[Zion: Centro di Comando]
Uomo 1: Che stanno facendo?
Uomo 2: Non lo so... tenente!
[Le sentinelle rimettono in funzione la trivella]
Lock: Che siano maledette!
Uomo 1: Che facciamo comandante?
[Zion: Piccola stanza]
Lock: A questo punto è questione di tempo, le macchine sfonderanno le mura della città. Invito il consiglio ad unirsi al resto del personale non combattente all'interno del tempio.
Consigliere Grace: Quanto tempo ci resta?
Lock: Due ore, forse meno. I miei uomini stanno fortificando l'ingresso con l'artiglieria per l'ultima resistenza. A parte questo non c'è altro che io possa fare.
Consigliere Dillard: Comandante secondo lei abbiamo qualche speranza di sopravvivere?
Lock: Consigliere non è a me che deve chiederlo, lo chieda a lui. [indicando Morpheus.]
Consigliere Dillard: Perché?
Lock: Perché è lui che ha sempre creduto nei miracoli.
[Logos: Cabina di Pilotaggio]
Neo: Ecco, quelle montagne. E' li...
Trinity: Tu vedi quello che c'è?
Neo: Si.
Trinity: Se dici che ce la faremo, io ti credo.
Neo: Ce la faremo...
[Si prendono per mano]
Neo: Dobbiamo!
[Il sistema difensivo di 01 comincia a lanciare bombe verso la Logos, Neo riesce a farle esplodere con la forza del pensiero, ma arrivano anche delle sentinelle.]
Trinity: Sentinelle!
Neo: Sono troppe.
[Una sentinella fatta di luce passa attraverso Neo.]
Trinity: Presa! Ho bisogno del tuo aiuto Neo.
Neo: Non posso batterle.
Trinity: Che facciamo allora?
Neo: Sali, va sopra!
Trinity: Cosa?
Neo: Il cielo, non c'è altra via.
Trinity: Saliamo allora!
[La logos sale di quota, sopra il cielo nero... la carica magnetica delle nuvole fa si che le sentinelle si spengano.]
[Oltre le nuvole scorgono un celo roseo.]
Trinity: Meraviglioso...
[La nave però si è spenta e cercano di riaccenderla]
Neo: Prova con l'iniettore, ripartirà.
[Trinity tenta di rimetterla in funzione, mentre la Logos sta perdendo quota.]
Neo: Ancora, piano.
[Trinity tenta ancora di farla ripartire.]
Neo: Ora!
[Trinity riesce a farla partire.]
Trinity: Ahh...
[Ma si schiantano contro una struttura della città delle macchine]
Neo: Trinity, Trinity, Trinity!
Trinity: Sono qui.
Neo: Dove?
Trinity: Qui!
[Neo gattona verso Trinity che è immobile atterra, trova la sua mano e l'afferra.]
Neo: Ce l'abbiamo fatta!
Trinity: Tu l'avevi detto
Neo: E' incredibile Trinity, luce ovunque, come se tutto fosse fatto di luce, vedessi quello che vedo io.
Trinity: Grazie a te ho già visto molte cose.
Neo: Cosa c'e' Trinity... Non stai bene?
Trinity: Non ti posso più seguire, Neo... Già arrivare fin qui è stato tanto.
Neo: Che dici!?
[Neo tocca Trinity, e sente che dei paletti di ferro l'hanno trafitta, ferendola gravemente.]
Neo: Oddio No! No! No! No!
Trinity: Tranquillo. E' l'ora. Ho fatto quello che ho potuto... Tocca a te fare il resto... completa l'opera! Devi salvare Zion!
Neo: Non posso! Non posso senza di te!
Trinity: Si che puoi... e lo farai. Ho fiducia in te... ne ho avuta sempre.
Neo: Trinity!
[Neo scoppia a piangere.]
Neo: Trinity! Non devi morire! Non devi! Non puoi!
Trinity: Una volta, Neo... tu mi hai riportato in vita... ma stavolta non puoi. Ripenso sempre a quel giorno sul tetto quando mi hai salvato. Ricordi quello che ti ho detto?
Neo: Hai detto mi dispiace...
Trinity: ...pessima scelta... Era la mia ultima occasione, dove sfruttarla meglio e dire, quello che avevo nell'anima. Dirti quanto ero innamorata di te... e quanto ero grata alla sorte per ogni momento passato con te... Ma quando ho trovato in me le parole per esprimere quello che sentivo era tardi... Poi sei riuscito a riportarmi in vita... un regalo meraviglioso... e un altra occasione per dirti le cose che desideravo dirti... Baciami... Ancora una volta... Baciami!
[Bacia per l'ultima volta Trinity... Neo l'abbraccia e piange.]
[Zion: all'entrata del tempio]
Lock: Portate quelle munizioni al loro posto, non avremo il tempo di cercarle, e montate bene quel cannone, veloci!
Uomo: Avanti, avanti, avanti!
[Le trivelle sfondano verso la città, la popolazione di Zion è tutta nel tempio... Link e Zee sono abbracciati dentro il tempio]
Link: Neo, se devi fare qualcosa fallo in fretta!
[Neo esce dalla Logos e cammina dentro un cunicolo della città 01, vede tutto fatto di luce.]
[il Capo delle Macchine compare al cospetto di Neo, e una serie di macchine piccole gli cominciano a roteare intorno, formando la sagoma di un volto.]
Neo: Chiedo soltanto di poter parlare, dopo di che fai quello che vuoi io non cercherò di fermarti.
[Le piccole macchine formano un volto al Capo delle Macchine]
Capo delle Macchine: Parla!
Neo: Il programma Smith è sfuggito al vostro controllo, presto si diffonderà in questa città come ha fatto in Matrix, voi non lo potete fermare, ma io si.
Capo delle Macchine: Non abbiamo bisogno di te! Di niente e nessuno!
[Le piccole macchine, ruotano velocemnete intorno a Neo]
Neo: Se è vero ho commesso un errore, e dovresti uccidermi ora.
[Le macchine tornano a formare il volto.]
Capo delle Macchine: Che cosa vuoi?
Neo: Pace!
[Zion: Entrata del tempio]
[Le macchine arrivano fino all'entrata del tempio, ma sembra che ricevono un ordine e si fermano e aspettano.]
Niobe: Che stanno facendo?
[Morpheus mette l'arma a terra.]
Niobe: Che stai facendo?!
[Morpheus guarda Niobe ed esce al cospetto delle macchine.]
Lock: Morpheus!
[Città delle macchine.]
[Dei cavetti escono da sotto Neo e lo mettono a sedere.]
Capo delle Macchine: E se dovessi fallire?
Neo: Non fallirò!
[Un cavetto connette Neo a Matrix.]
[Zion: Entrata del Tempio]
[Anche Niobe esce allo scoperto e vede che tutte le sentinelle volteggiano in aria, come in attesa di qualcosa.]
Niobe: Neo.
Morpheus: Si batterà per noi.
[Matrix: Strada della città.]
[Sotto una violenta pioggia, Neo sta camminando al centro di una strada. Nei due lati della strada, ci sono moltissimi Smith, e sono presenti anche alle finestre dei palazzi circostanti... sono ovunque.]
[Uno Smith esce dalle file e si mette al centro della strada, proprio di fronte a Neo.]
Smith: Signor Anderson, ben tornato abbiamo sentito la sua mancanza! Le piace quello che ho preparato?
Neo: Finirà Stasera!
Smith: So che finirà stasera, ho già visto l'esito, per questo gli altri me stanno venendo qui a godersi lo spettacolo. Perché noi tutti siamo consapevoli che sarò io a batterla!
[Neo e Smith cominciano a correre l'uno contro l'altro, fino a quando si trovano faccia a faccia, e iniziano a battersi.]
[Lo scontro avviene sia in terra che in aria.]
[Dopo uno scontro aereo, ravvicinato, Smith scaglia Neo contro la parete di un palazzo. La parete si sfonda, e lo scontro si sposta all'interno del palazzo.]
[Inizia lo scontro, si corrono in contro e si scazzottano, finche un pugno in contemporanea li spinge via tutti e due,
[I due continuano a sferrarsi colpi a vicenda, facendoli, nuovamente, cadere entrambi a terra.]
[Smith si rialza.]
Smith: Sente la fine Signor Anderson? La sta già incalzando. Oh io la sento.
[Anche Neo si rialza.]
Smith: In realtà dovrei ringraziarla per tutto questo, in fondo è stata la sua vita ad insegnarmi qual'è lo scopo vero della vita, lo scopo della vita è di finire.
[Neo si rialza, e con la mano fa cenno a Smith di attaccarlo. Riprendono combattere.]
[Riprende il combattimento. Neo con una serie calci, colpisce Smith, facendolo uscire dal palazzo.]
[Dopo l'ennesimo scontro aereo, Neo ha la peggio e precipita privo di forze verso il terreno.]
[Smith approfitta della situazione e accompagna la caduta del suo avversario.]
[Dall'impatto, di entrambi, con il terreno, viene fuori un cratere.]
[Neo giace a terra. Smith si trova di fronte ad esso.]
[I cloni di Smith si riuniscono intorno al cratere per osservare. Neo, trascinandosi, tenta di rialzarsi.]
Smith: Perché Signor Anderson? Perché? Perché? Perché lo fa? Perché si rialza? Perché continua a battersi? Pensa davvero di lottare per qualcosa a parte la sua sopravvivenza? Sa dirmi di che si tratta ammesso che ne abbia coscienza? E' la liberta? E' la verità? O magari la pace... Ma mi dica che non è l'amore!
Illusioni Signor Anderson, capricci della percezione, temporanei costrutti del debole intelletto umano, che cerca disperatamente di giustificare un esistenza priva del minimo significato e scopo! Ogni costrutto è artificiale quanto Matrix stessa! Anche se ormai devo dire che solo la mente umana poteva inventare una scialba illusione come l'amore!
Ormai dovrebbe aver capito signor Anderson a quest'ora le sarà chiaro lei non vincerà, combattere è inutile.
[Neo si rialza]
Smith: Perché signor Anderson? Perché? Perché persiste?
Neo: Perché cosi ho scelto.
[Smith attacca nuovamente Neo, il quale riesce a pararsi e contrattaccare e con un micidiale pugno sbatte Smith dentro il terreno.]
[ Neo rimane ad osservare gli Smith, immobili. Smith riesce dalla buca volando.]
Smith: Questo è il mio mondo! Il mio mondo!!!
[Si muove verso Neo, lo sbatte a terra e lo colpisce ripetutamente con i pugni. Poi lo alza di peso e con un pugno lo butta contro delle rocce.]
Smith: Aspetti! L'ho gia visto questo! Questa è la fine...è giunta! Si... lei giaceva a terra... tutto coincide... e io eri io... io ero qui... dove sono ora... ma a questo punto dovrei dire qualcosa! Dovrei dire: Tutto quello che ha un inizio ha una fine, Neo!
[Neo atterra si volta verso Smith]
Smith: Cosa? Che cosa ho detto? No, no questo non è corretto non può essere!
[Neo si rialza e guarda Smith]
Smith: Stia lontano da me!
Neo: Di che cosa ha paura?
Smith: E' un trucco!
Neo: Aveva ragione Smith! Lei ha sempre ragione! Era inevitabile.
[Smith va verso Neo e si duplica... Un altro clone di Smith.]
Smith: E' questa la fine?
[Smith/Neo fa cenno di si.]
[In 01 vediamo Neo sottoposto a scariche. In Matrix, vediamo che Smith/Neo avverte queste scariche. Dal corpo di Smith/Bane iniziano ad uscire luci, fino a che il suo corpo si distrugge implodendo.]
Smith: Oh no! No! No! Non vale cosi!
[La stessa fine spetta per tutti gli Smith.]
[In 01, Neo viene deposto a terra e scollegato.]
Capo delle Macchine: E' Compiuto.
[In Matrix, là dove era Smith, si trova l'Oracolo, privo di sensi.]
[01: il capo delle macchine Scompare.]
[Zion: Le sentinelle se ne vanno.]
Lock: Non ha senso, non capisco.
Morpheus: C'è riuscito...
Kid: Ci ha salvati... Ci ha salvati... E FINITA CE L'HA FATTA! NEO CE L'HA FATTA, E' FINITA, E' FINITA GRAZIE A LUI, E' FINITA.
[Kid corre nel tempio.]
Consigliere Hamman: Cosa succede spiegati?
Kid: Signore, ce l'ha fatta, Neo c'è riuscito!
Consigliere Hamman: Ha fatto cosa?
Kid: La fine della guerra, le macchine si ritirano! La guerra è finita, signore, La guerra è Finita!
[Kid corre di fronte alla popolazione di Zion.]
Kid: ZION! ZION! ZION E' FINITA! E' FINITA! LA GUERRA E' FINITA! LA GUERRA E' FINITA!
[Tutti gli abitanti esultano.]
Morpheus: Ho aspettato questo momento, così a lungo. Accade davvero?
[Niobe, commossa, abbracciando Morpheus.]
Niobe: Neo, ovunque tu sia, Grazie.
[Morpheus guarda verso il cielo con gli occhi pieni di lacrime.]
[01: Una macchina trascina Neo, su di una specie di altare e lo porta via.]
[Matrix]
[Vediamo la città disastrata dalla battaglia tra Neo e Smith. Un gatto nero passa lungo un marciapiede, e scompare. Contemporaneamente la città viene riportata al suo stato iniziale. Matrix ha ripristinato la zona. Passa nuovamente il gatto nero, muovendosi allo stesso modo del precedente. Il felino si avvicina a Sati, che giace a terra.]
Sati: Buongiorno!
[Si alza e se ne va.]
[Matrix: Parco]
[L'Oracolo è seduta sulla panchina. Si sta avvicinando l'Architetto.]
Oracolo: Ma guarda un po’, se questa non è una sorpresa.
Architetto: Hai giocato una partita pericolosa.
Oracolo: I cambiamenti lo sono, sempre!
Architetto: Quanto a lungo ritieni che questa pace possa durare?
Oracolo: Durerà finché durerà. [L'Architetto ride.]
Oracolo: Che ne sarà degli altri?
Architetto: Quali altri?
Oracolo: Quelli che ancora vorranno uscire!?
Architetto: Ovviamente saranno liberati.
Oracolo: Ho la tua parola?
Architetto: Scusa per chi mi hai preso, per un umano?
[L'architetto se ne va, e appare il tramonto.]
[Vediamo Sati e Seraph che corrono verso l'Oracolo]
Sati: Oracolo!
[L'Oracolo ride.]
Sati: Avevamo tanta paura di non trovarti.
Oracolo: Adesso è tutto risolto.
Sati: Guarda, guarda! [Gli Indica il tramonto.]
Oracolo: Oh hai ragione, guarda la! E bellissimo, l'hai fatto tu?
[Sati annuisce.]
Sati: Per Neo!
Oracolo: Oh è straordinario, sono certa che a lui piacerebbe.
Sati: Tu che pensi, lo rivedremo un giorno?
Oracolo: Io suppongo di si... un domani.
Seraph: Lei ha sempre saputo!
Oracolo: Oh no, no, al contrario, ma ho molto creduto, ho molto creduto!
[Ultima scena: il tramonto tra i palazzi.]
FINE
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